Come smettere di pagare la Kirchensteuer (9% delle tasse sul reddito) e dichiararsi atei in Germania

In Germania la tassa sulla religione, la cosiddetta Kirchensteuer, è una cosa seria. Risale alla Repubblica di Weimer (articolo 137 della Costituzione). Riguarda tutte le religioni, ma chi tra i cristiani non la paga non ha il diritto di ricevere i sacramenti (battesimo, cresima, matrimonio, estrema unzione e funerale) e può essere accusato di evasione. Questo a meno che – se parliamo di noi stranieri – al momento del suo trasferimento in Germania non si sia dichiarato ateo. La storia di Luca Toni, accusato recentemente di non avere pagato la tassa durante il suo periodo di permanenza al Bayer Monaco, non è un caso isolato. Se si è cristiani quella tassa ci si aspetta che sia pagata mese per mese. E non costa poco, si va dall’8%per gli evangelici al 9% per i cattolici delle tasse sul reddito, somma trattenuta direttamente alla base per un dipendente e da versare indipendentemente dai liberi professionisti. Ci sono una serie di eccezioni che fanno scendere la cifra della tassa, ma di base, a maggiore o minore intensità, tocca tutti i non atei.

Per evitarla quando si va a fare l’Anmeldung (la registrazione all’anagrafe del municipio) o la Lohnsteuerkarte (registrazione all’ufficio delle tasse), bisogna dichiararsi atei e, caso mai dall’altra parte vi dicessero: “Ma sei italiana/o, sicuramente sei cattolica/o” mantenere il punto e anche alla domanda sul se si è battezzati rispondere no (se si è battezzati invece si può chiedere lo sbattesimo, ma va fatto in Italia). Se la fase dell’anmeldung o della Lohnsteuerkarte l’avete già superata, ma vi siete professati cattolici o protestanti senza veramente volerlo, avete ancora la possibilità di tornare indietro. Quanto segue è stato scritto inizialmente dalla blogger Giulia Depentor anni fa sul suo sito per poi essere ripreso, grazie alla sua autorizzazione anche da noi di  Berlino Cacio e Pepe.

1)La prima cosa da fare è trovare il vostro Amtsgericht (tribunale) di riferimento: ecco qui la lista completa, con gli orari di tutti gli uffici. Recatevi presso la stanza dedicata alKirchensteuerbefreiung , muniti di Anmeldung e di documento valido di identità.

2)Ricordate che avete diritto ad “uscire dalla chiesa” senza dare alcuna spiegazione. Vi verranno richieste informazioni anagrafiche per controllare la vostra identità e infine compilerà un foglio, con la vostra dichiarazione, che voi dovrete firmare.

3)A questo punto dovete andare al Finanzamt (l’ufficio delle tasse), cercare la stanza dedicata alla Kirchensteuer e consegnare il documento ottenuto al punto nr. 2 (la dichiarazione)  e la Lonsteuerkarte, sulla quale l’impiegato apporrà un piccolo timbro e vi libererà dalla tassa.

4)Ultimo step: consegnare al vostro datore di lavoro la nuova Lohnsteuer -con il timbro- e godervi i soldi faticosamente guadagnati!

 

Leggi altri consigli pratici per vivere in Germania, clicca qui 

Photo: © Dennis Skley CC BY SA 2.0

8 Responses to “Come smettere di pagare la Kirchensteuer (9% delle tasse sul reddito) e dichiararsi atei in Germania”

  1. Emanuele

    Grazie per l’articolo.. Non è ancora chiaro se uscendo ci si possa ancora sposare in chiesa…

    Rispondi
  2. Andrea

    Buongiorno, grazie per l’articolo. Ma siete sicuri che sia ancora attuale?
    Cercando informazioni aggiornate sui siti delle istituzioni tedesche pare che ci voglia una dichiarazione asseverata da un notaio più una tassa amministrativa di 30 €:

    http://www.berlin.de/imperia/md/content/senatsverwaltungen/justiz/formularserver/kirchenaustritt/merkblatt_kirchenaustritt.pdf?download.html
    https://www.smart-rechner.de/kirchensteuer/ratgeber/kirchenaustritt.php

    Rispondi
  3. Daniele

    Ciao, io sono sbattezzato in Italia e ad Agosto andrò a Berlino: è sufficiente mostrare la lettera di risposta del prete, all’atto dell’Anmeldung?
    O, qualora dovessi fare comunque quella procedura tramite il tribunale, dovrei pagare qualcosa? Grazie!

    Rispondi
  4. Caterina

    Ciao, io ho firmato la dichiarazione di uscita dalla chiesa cattolica anni fa, a Berlino.
    Ora mi domando se in Italia la cosa sia stata registrata, o se devo fare la procedura di sbattezzo. Avete idea di come fare per saperlo?
    Grazie !

    Rispondi
  5. Daniele

    E quelli che sono dichiarati OA e poi in seguito hanno scoperto che il battesimo li rendeva parte della chiesa cattolica ma non hanno mai usufruito dei benefici della chiesa? che devono fare?

    Rispondi
  6. Nando

    Anche a me interessa una risposta a quest’ultima domanda. Io all’anmeldung mi sono registrato come Ateo ma sono stato battezzato.
    Finora non ho pagato la tassa…devo fare l’uscita? Mi chiederanno gli arretrati?
    Grazie

    Rispondi

Leave a Reply