“Io, illustratore del Berghain, vi racconto il mio BerlinInferno”

Il Berghain? È l’essenza della vita notturna berlinese … e una fonte di ispirazione per me. Ha questa atmosfera un po’ speciale: c’è un’energia quasi negativa, dark, le feste si prolungano per giorni, le persone non hanno nessuna inibizione. È stimolante dal punto di vista artistico, ma lo trovo anche interessante a livello ‘antropologico’: chi va, lì si sente libero.”

Nicola Napoli, 31 anni, salernitano, è uno dei visual designer (ma è anche architetto) più celebri tra chi, Berlino, la conosce soprattutto per la sua vita notturna. La sua illustrazione della coda del Berghain (la trovate come cover di copertina) ha fatto il giro del web diventando un vero e proprio fenomeno virale. Lui a Berlino ci è arrivato per scelta, cinque anni fa, dopo aver già trascorso un bellissimo Erasmus nella capitale tedesca. Qui ha lavorato sia per progetti editoriali come Vice, che per club (SchwuZ e Golden Gate) che per aziende commerciali (Adidas) e artisti (la cantante Dena) finché non è stato notato dall’art director del Panorama Bar del Berghain che, complice la già citata immagine sulla fila, gli ha offerto di realizzare flyer del club. Parallelamente, Napoli realizza illustrazioni per mostre spaziando di genere e quartiere. “Difficile non rimanere ispirati da luoghi come Kottbusser Tor o, come la chiamano gli abitanti della zona, “Kotti”. È un mix delle varie facce di Berlino: donne turche, tossicodipendenti, hipster, la sua ricchezza è nella diversità degli incontri umani che la compongono.”

Le illustrazioni. “Amo i contrasti: quasi tutte le mie illustrazioni sono notturne, a livello di linee e colori trovo sempre stimolante giocare con i riflessi del neon. I miei amici mi dicono spesso che il rosa, il blu e il verde acqua sono i miei colori.  Sono poi un nerd della mitologia greca ed egiziana e amo creare riferimenti ai personaggi Disney  Il mio cartone animato preferito è Fantasia. Nelle mie creazioni c’è anche parte della mia formazione da architetto, l’attenzione al tridimensionale e la grafica. Artisticamente sono sempre affascinato dai lavori di Bosch e Klimt. Mi piace il tratto stilizzato e l’attenzione alla sensualità”

Foto3

Berlino stimola e suggestiona. “È una città molto aperta, soprattutto nei confronti dei creativi. Qui posso sperimentare senza sentirmi censurato. Vivo e lavoro a Kreuzberg e Neukölln, ma sto riscoprendo l’ovest di Berlino, la zona intorno allo Zoo. Vi si sta investendo molto, c’è il nuovo, ma si mantiene parte di quel fascino anni ’80. Il fascino di Berlino sta proprio in questo mix di abbandono e riqualificazione.”

La Berlino che cambia e Berlinferno. “Negli ultimi cinque anni: affitti sempre più alti, maggiore attenzione dei media sulla città, immigrazione in crescita e lo slogan spesso abusato: qui è tutto cool. Così la città rischia di tradire sé stessa ed é da questa considerazione che sono partito per realizzare la mia nuova installazione, BerliInferno. L’inaugurazione è sabato 1 Agosto 2015 all’interno della BlogFabrik in collaborazione con iHeartBerlin e Absolut Vodka. L’idea è di fare una parodia dell’Inferno di Dante: parodia della nuova Berlino in trasformazione, sotto attacco dai ‘nuovi mostri’: hipster, turisti e finti artisti che minacciano di cambiare l’essenza stessa di Berlino.”

Il futurno non sarà per forza a Berlino. “Ho notato che, quando la gente pensa alle mie illustrazioni, ha in mente cose esplicite, nonostante io ne alluda soltanto. Forse è proprio questo che piace alla gente e spiega l’interesse nei confronti del mio lavoro anche dagli USA, dall’Australia e dal Perù. La cosa bella del mio lavoro è che la grafica è universale, supera le barriere linguistiche. Per questo in futuro cercherò anche temi che non riguardano strettamente Berlino.”

BerlinInferno 

Absolut Art Bar by Nicola Napoli x IHeartBerlin

Sabato 1 agosto 2015 – ore 21.00

Blogfabrik

Oranienstrasse 185, 10999 Berlin

partecipazione previa registrazione entro il 31 luglio

Per maggiori informazioni su Nicola Napoli e per acquistare le sue stampe visitate il sito

http://www.nicolanapoli.com/

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Miriam Tribastone

Siciliana innamorata della Germania, dopo la laurea triennale a Lugano, mi sono spostata ad Amsterdam per continuare i miei studi. Mi interessano il giornalismo e la fotografia.

3 Responses to ““Io, illustratore del Berghain, vi racconto il mio BerlinInferno””

  1. Andrea52

    Finalmente qualcuno che parla del Berghain,quale luogo di sperimentazione culuturale e non solo di mdma come hanno scritto quell´accozzaglia di somari nell´ articolo del cocorico´!!

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  2. Andrea52

    A scanso di equivoci,parlo degli autori die commenti,non dell´autrice dell´articolo! (Riferito al post del cocorico´).

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  3. Striped Cat

    uff…che barba…che stufa… (imitazione Sandra Mondaini)

    ma lo sapete sì che a Berlino c’è anche gente con lavori normali come la ragioniera, il carpentiere, la pediatra e il cassiere di supermercato, sì?

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