5 fatti su Neuköln, il brano di David Bowie dedicato al quartiere multikulti di Berlino

© David Bowie - Immagine presa dal video Youtube "DAVID BOWIE :: MUSIC ART AND IMAGE"

“Non sarei stato in grado di fare musica se non fossi rimasto completamente stregato da Berlino”

Sono queste le parole rilasciate da David Bowie in una vecchia intervista al Tagesspiegel in merito al suo rapporto con la capitale tedesca. Bowie scelse Berlino perché stanco della notorietà soffocante di cui era diventato “vittima” negli Stati Uniti. Berlino, grazie alla riservatezza e alla stravaganza dei suoi abitanti, allontanò l’artista dalla sua dipendenza da cocaina ma, soprattutto, lo ispirò artisticamente. Famosa è infatti quella che viene definita la “trilogia berlinese” con gli album: Low (1977), Heroes (1977) e Lodger (1979).

Le 5 cose da sapere sul brano di David Bowie “Neuköln”

1) Il titolo ha un errore ortografico stilisticamente voluto

Il brano Neuköln prende il nome da uno dei quartieri di Berlino, che correttamente però si scrive con due “l” e non con una, dunque “Neukölln”. Il quartiere è situato a sud-est della città e vede fin dagli anni sessanta una forte ondata migratoria, soprattutto dalla Turchia. Negli ultimi tempi è diventata la meta preferita di molti giovani che intendono trasferirsi nella capitale tedesca.

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2) Il brano non ha nessun testo

Se vi aspettate di sentire la grandiosa voce di David Bowie anche in questo brano, vi sbagliate. Neuköln  è infatti una traccia strumentale dove non viene accennato nemmeno il titolo. Scopo dell’artista era quello di descrivere musicalmente quel sentimento melancolico che colpiva gli immigrati del quartiere. Tale sentimento di spaesamento è enfatizzato dal suono del sassofono suonato da David Bowie verso la fine del brano.

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3) David Bowie ha vissuto Berlino ma non nel quartiere di Neukölln

David Bowie non ha mai vissuto a Neukölln. La sua abitazione si trovava a Schöneberg nell’Hauptstraße 155. Bowie infatti in quel periodo aveva bisogno di un appartamento tranquillo, lontano dal contesto cittadino e dalle discoteche della metropoli. Tale decisione era dettata dal tentativo dell’artista di disintossicarsi dalla cocaina. La scelta si rivelò giusta in quanto Bowie riprese a comporre e a dipingere.

4) Neuköln è stata composta con Brian Eno

La traccia è stata composta insieme al cantante e musicista inglese Brian Eno, l’inventore della musica d’ambiente, genere dove i toni sono più importanti del ritmo musicale. Non è la prima volta che i due lavorano insieme. La loro collaborazione risale infatti all’album di Bowie “Low” dove la traccia “Varsavia” è ancora oggi ritenuta la più bella e intensa che i due abbiano mai prodotto insieme. C’era anche Brian Eno dunque, quando fu ultimato “Heroes” nel 1977. L’album fu l’unico della “trilogia berlinese” ad essere stato registrato completamente a Berlino, all’Hansa By The Wall Studios, situato a pochi passi dal Muro. Oltre a David Bowie nell’Hansa hanno registrato altri artisti quali: U2, Depeche Mode, R.E.M e Nick Cave.

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5) Del brano Neuköln due cover sono diventate famose

Il musicista e il compositore statunitense Philip Glass ha composto nel 1996 una cover del brano Neuköln. Questa è inserita in “Symphony No. 4 Heroes” che ripropone anche altre tracce di Bowie, Anche il compositore e batterista inglese Dylan Howe ha realizzato una cover che è possibile ascoltare nel suo album “Subterranean – New Designs on Bowie’s Berlin (2014)”, il tutto su una base jazz.

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Il video Neuköln di David Bowie

 

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Foto di copertina: © David Bowie – Immagine presa dal video Youtube “DAVID BOWIE :: MUSIC ART AND IMAGE”

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