5 segreti sulle droghe di cui pochi sono a conoscenza

Droga

Quello della droga è un mondo pieno di misteri, qui sveliamo alcuni dei sui segreti.

Se vi è capitato di frequentare i club in Germania, da Monaco a Berlino ad Amburgo, saprete bene che molti tedeschi non sono affatto restii alle droghe. Di seguito vi elenchiamo 5 segreti sulle droghe di cui probabilmente pochi sono a conoscenza.

Marijuana

Cannabis
Bogdan CC BY-SA 3.0

Il consumo di marijuana in Germania è legale ma secondo la anwaltauskunft.de, ciò che non è legale è coltivarla, produrla, venderla, importarla ed esportarla, comprarla e possederla. Ne deriva, che l’unico modo per consumarla senza infrangere la legge è ingaggiare un amico per farsi mettere uno spinello tra le labbra per farne un tiro. Il possesso di marijuana è consentito solo in quantità limitata. La quantità varia da regione a regione: ad Amburgo e Monaco il limite è 6 grammi, mentre a Berlino in limite è 16. Qualcosa è cambiato ultimamente, da marzo 2017 la cannabis può essere acquistata tramite ricetta medica.

Cocaina

Cocaina
© CC0

La cocaina venne sintetizzata per la prima volta dal chimico tedesco Albert Niemann e venne poi lanciata dall’azienda Merck già nel 1862. La Merck, società chimica tedesca risale al lontano 1668. La sostanza venne utilizzata in principio in campo odontoiatrico, psicoanalitico e nella produzione della Coca Cola. Il lancio del prodotto, a differenza delle volontà dell’azienda, ha avuto un impiego differente da quello per cui era stato ideato. Questa sostanza ha avuto un impatto significativo sulla società soprattutto per l’uso che se ne è fatto a partire dagli anni ’70. Curiosità, in alcune parti del mondo la cocaina veniva consumata già migliaia di anni fa: un esempio su tutte le tribù Inca del Sud America, che masticavano le foglia della pianta da cui viene estratta la sostanza.

MDMA

MDMA
© CC0

Altra sostanza creata dal gruppo Merck è l’MDMA. La sostanza è stata sviluppata nel 1912 come medicinale anticoagulante. Solamente grazie al contributo del dottor Alexander Shulgin è diventata ciò che è oggi. Lo scienziato l’ha sintetizzata nella forma attuale nel 1976, provandola lui prima di tutti, valutando su se stesso gli effetti. Molti tedeschi lottano per la sua legalizzazione e secondo il sondaggio Global Drug Survey 2015, il 16% degli intervistati aveva consumato la droga nell’anno precedente.

Metanfetamina

Metanfetamina
© CC BY-SA 1.0

Pochi sanno che Adolf Hitler, dal 1942,  ricevette una dose quotidiana di Pervitin, nome commerciale della metanfetamina nell’Europa dell’Est. Il Pervitin è il precursore della Crystal Meth. Secondo quanto riporta il Daily Mail tra il 1939 ed il 1945 vennero rilasciate circa 200 milioni di pillole alle truppe tedesche in modo da migliorarne la concentrazione. Oggi, per i suoi effetti, ovviamente questa sostanza è illegale e possederla potrebbe portare ad un incarcerazione di almeno 5 anni.

Wizard

Laboratorio
© CC0 1.0

Nel 2003 dei ricercatori preso la Freie Unviersität Berlin svilupparono un composto chimico chiamato 25I-NBOMe, utile per la cura di malattie psicotiche, come la schizofrenia. Quello che però nacque in principio con buone intenzioni si rivelò tutt’altro. La sostanza, infatti, ha preso presto piede in tutto il mondo circolando sotto il nome di Wizard. Gli effetti sono simili a quelli della LSD e dell’ecstasy ma in maniera molto più accentuata. Già solo una piccola dose potrebbe avere effetti devastanti sulla psicologia della persona. Secondo quanto riporta N24, nel 2014 due studenti australiani sono morti a causa della sostanza: uno perchè continuava a scagliarsi contro pali elettrici e tronchi d’albero, l’altro perché si è lanciato da un balcone credendo di poter volare.

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Immagine di copertina:  © Chuck Grimmet CC BY-SA 2.0

Iole Basello

Amo viaggiare, amo i cambiamenti, amo l'evoluzione. Mi stufo e mi annoio in fretta. Amo Berlino, ma amo anche il posto in cui sono nata e cresciuta. Dopo la prima esperienza all'estero mi risulta difficile rimanere ancorata alle mie origini per lunghi periodi e Berlino è per me una sorta di calamita. Una sorta di evasione dal mondo reale.

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