Berlin Urban Landscapes, il video sui panorami di Berlino negli scatti di Roberto Conte

Berlin - Urban Landscapes

Berlino? È Alexanderplatz, Gleisdreieck, Frankfurter Tor, Hauptbahnhof, Warschauer Strasse, Spittelmarkt, Friedrichstrasse, Tempelhof, Shell-Haus, Holocaust Memorial, Karl-Marx-Allee, Kottbusser Tor

E poi Tempodrom, Schönhauser Allee, Alte Nationalgalerie, Platz der Vereinten Nationen, Elsenbrücke, Heizkraftwerk Klingenberg, Spreepark, Heizkraftwerk Reuter, Ernst-Thälmann-Park, Schöneberg e tanto altro ancora. La lista è lunga, le immagini bellissime. Sono i soggetti della serie di scatti del fotografo Roberto Conte raccolti nel video Berlin – Urban Landscapes.

Berlino, amore a prima vista

«Ho scoperto Berlino nel 2009 e, come accaduto a moltissime altre persone, dopo poche ore dal mio primo arrivo ho deciso che mi ci sarei trasferito almeno per un periodo. E così ho fatto, dal 2011 al 2013, vivendo prima a Lichtenberg e poi in un per me adorabile altbau del 1895 a Prenzlauer Berg, non ancora “renoviert”, una rarità!. Da un lato Berlino rappresenta il luogo in cui ho maturato un’esperienza di vita personale ricca, in una città davvero dinamica, affascinante, particolare e per certi aspetti complicata, dove ho conosciuto un numero enorme di persone stimolanti, dall’altro è stato un mondo in cui la mia enorme curiosità, in particolare per l’architettura e per la storia, si è potuta nutrire ininterrottamente di informazioni e visioni interessantissime e per certi versi uniche».

Architettura socialista e luoghi abbandonati

Roberto Conte oggi ha base a Monza, alle porte di Milano, ma continua a viaggiare. «Ho iniziato a fotografare nel 2006, esplorando luoghi abbandonati in Italia e all’estero. Nel corso degli anni si è sempre più focalizzato sulla fotografia di architettura, in particolare su edifici ispirati al Brutalismo e al Modernismo socialista. Berlino è stata una tappa fondamentale del mio percorso. Appena potevo cercavo di scoprire qualcosa di più di ciò che avevo intorno anche fuori dai percorsi tradizionali, osservando il riutilizzo di alcuni luoghi, scoprendo architetture straordinarie anche precedenti all’avvento del nazismo o esplorando (spesso in bici) le diverse anime urbane di questa città. Che sono tante quante sono i singoli quartieri, piccoli mondi diversi all’interno del macro-universo berlinese, come chi conosce la città sa perfettamente. Berlino è una città che mi in un certo senso mi ha incatenato mentalmente, in cui torno spesso con il pensiero e quando posso di persona. E’ molto difficile far uscire del tutto Berlino dalla tua vita una volta che ci è entrata e mi mancherà sempre non vedere comparire da qualche parte il rassicurante profilo della Fernsehturm».

 Il video – Berlin – Urban Landscapes

Per saperne di più su Roberto Conte

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