A Berlino arriva Huniwood, il festival del cinema ungherese

A Berlino la seconda edizione di Huniwood, il festival del cinema ungherese.

Il 2017 è stato un anno glorioso per il cinema ungherese: premi prestigiosi quali l’Orso d’oro della Berlinale e l’Academy Award nella categoria corti, andati rispettivamente a On body and soul (titolo originale: Testről és lélekről) di Ildikó Enyedi e Sing di Kristóf Deák, nonché la partecipazione in concorso al Festival di Cannes di Jupiter’s Moon (titolo originale: Jupiter holdja) di Kornél Mundruczó hanno puntato i riflettori sulla storica tradizione magiara nella settima arte. Al via mercoledì 11 ottobre e in scena fino al 23 ottobre 2017, il Festival Huniwood mira a presentare la ricchezza dell’attuale panorama cinematografico ungherese a Berlino, tra documentari, film d’animazione, lungo- e cortometraggi. Tutti i film del Festival verranno mostrati in lingua originale con sottotitoli in inglese. A ospitare le proiezioni saranno il cinema Babylon di Prenzlauer Berg e il Collegium Hungaricum Berlin di Mitte. Ad accompagnare i film ci saranno numerosi dibattiti con registi, produttori e altre personalità di spicco del settore.

Il programma di Huniwood

Dopo il grande successo della prima edizione, Huniwood torna a presentarsi come centrale piattaforma per il cinema ungherese nella capitale tedesca. Il Festival si aprirà mercoledì 11 ottobre alle ore 20 con la proiezione di Jupiter’s Moon, film diretto da Kornél Mundruczó, in corsa per la Palma d’Oro alla passata edizione del Festival di Cannes, dove ha letteralmente diviso la critica. In Jupiter’s Moon Mundruczó prende le mosse dalla recenti decisioni del governo ungherese in materia di politica migratoria per tracciare un ritratto quasi post-apocalittico del mondo moderno, mischiando reale e fantastico in un genere che si potrebbe definire thriller fantascientifico. Tra le pellicole presentate in questa edizione di Huniwood ci saranno anche i ben noti On body and soul di Ildikó Enyedi e Sing di Kristóf Deák. Vincitore dell’Orso d’oro alla 67esima edizione della Berlino, il film di Enyedi è una storia di educazione ai sentimenti che unisce i protagonisti Mária ed Endre, due personaggi che non sembrano appartenere veramente alla realtà e la cui unione inizia nel mondo onirico. Ispirato a una storia vera, il cortometraggio di Deák racconta la storia di Zsófi, bimba ungherese che entra a fare parte del coro della sua nuova scuola a Budapest. Tra le pellicole meno note in programma a Huniwood ricordiamo Kills on Wheels (titolo originale Tiszta Szívvel) del regista Attilla Till, commedia che racconta le vicissitudini di un’insolita gang criminale formata da Zoli, Barba e Rupaszov, tre persone diversamente abili; Tough Girls (titolo originale: Ütős csajok) di Eszter Nordin, documentario che raccoglie le intense storie di boxeur donne dai 7 ai 36 anni di età; The Citizen (titolo originale: Az állampolgár) di Roland Vranik, lungometraggio che narra la storia di Wilson, rifugiato politico in Ungheria mosso dal desiderio di diventare un cittadino modello del Paese che l’ha accolto, nonostante questo faccia di tutto per non farlo sentire benvenuto; Leave/Stay: Sweet Home (titolo originale MENJEK/MARADJAK: Édes otthon) di Loránd Balázs Imre, Bálint Tusor e László Józsa, serie di documentari sul fenomeno dell’emigrazione e della mobilità che attualmente riguarda sempre più giovani ungheresi; 1945 di Ferenc Török, film presentato alla Berlinale 2017 nella sezione Panorama e vincitore del premio del pubblico, sulla storia del ritorno di due ebrei, padre e figlio, nel proprio paese d’origine in Ungheria, al termine della Seconda guerra mondiale. Oltre alle più recenti produzioni cinematografiche magiare, in occasione di Huniwood verranno proiettati anche alcuni capolavori di Zoltán Fábri, uno dei più acclamati registi ungheresi di tutti i tempi: Anna (1958), Late season (1966), Merry-Go-Round (1955), The Boys of Paul Street (1968) e Two Half Times in Hell (1960).

HUNIWOOD

Dall’11 al 23 ottobre 2017

Cinema Babylon, Rosa-Luxemburg-Straße 30, 10178 Berlino

Collegium Hungaricum Berlin, Dorotheenstraße 12, 10117 Berlino

Sito web

Pagina Facebook

Programma completo

Banner Scuola Schule

SEGUI TUTTE LE NEWS SU BERLINO, SEGUI BERLINO MAGAZINE SU FACEBOOK

Foto di copertina: screenshot da Youtube

Gloria Reményi

Italiana per parte di mamma, ungherese per parte di papà, mi piace definirmi 50/50 a tutti gli effetti. Il mio anno di nascita – il 1989 – ha probabilmente deciso il mio destino berlinese. Mi sono trasferita a Berlino nel 2012 per conseguire la laurea magistrale in "Culture dell'Europa centrale e orientale" e ci sono rimasta. Amo la letteratura, da accanita lettrice e aspirante scrittrice.

Leave a Reply