A Berlino il romantico Romeo e Giulietta di Sasha Waltz tra balletto e opera

O fortuna! da sempre
definita incostante dall’umanita’;
se davvero sei incostante,
che mai potra’ importarti di lui,
esempio fedelta’? Sii incostante,
o fortuna;cosi’ potro’ sperare
che non lo terrai lontano per
lungo tempo, ma presto me lo
restituirai.

Giulietta in William Shakespeare, Romeo e Giulietta

L’intramontabile opera di Shakespeare, messa in scena probabilmente migliaia di volte, torna a splendere sui palchi di Berlino, in particolare quello della Deutsche Oper. L’occasione è più che speciale: si tratta infatti di un’interessante unione di opera e balletto che utilizza le musiche e il canto della sinfonia drammatica del compositore francese Hector Berlioz ai quale si aggiunge la coreografia della ballerina e regista tedesca Sasha Waltz. L’artista si trova tra l’altro adesso al centro di una polemica perché era stata nominata come nuova direttrice artistica dello Staatsballett di Berlino ma i ballerini membri dell’ensemble hanno indetto una petizione per rifiutarla. “Rispettiamo il lavoro di Sasha Waltz ma la troviamo totalmente inadatta a condurre la nostra compagnia. Sasha Waltz è una coreografa di teatro. Questa forma di ballo da palcoscenico ha bisogno di altre competenze rispetto a quelle sviluppate da ballerini di balletto classico”: questo si legge nel testo della petizione aperta su change.org che ha già raccolto oltre 4500 firme.

La genesi dell’opera. Roméo et Juliette fu rappresentato per la prima volta nel 1839 al Conservatorio di Parigi. L’opera di Berlioz era pensata per un’orchestra, un coro e tre solisti e impressionò il pubblico per la sua capacità di alternare tra sinfonia, musica da balletto e opera cantata. A questa varietà si è aggiunta la coreografia di Sasha Waltz, alla quale nel 2007 l’Opéra National de Paris ha chiesto di realizzare un balletto a partire dall’opera di Berlioz. Dopo l’Opera di Parigi il balletto fu messo in scena anche alla scala di Milano (2012) e alla Deutsche Oper di Berlino.

Foto © Bernd Uhlig

La messa in scena della Deutsche Oper. La Deutsche Oper opta per una messa in scena minimalistica, con strutture scenografiche ultra moderne e abiti che spaziano solo tra bianco, nero e grigio. Anche le luci utilizzano solo toni freddi per meglio trasmettere la tragedia dei due ragazzi innamorati che moriranno suicidi. Al centro della scena si trova una sorta di palco bianco obliquo che più avanti si aprirà lasciando una parte in verticale a rappresentare il muro della casa di Giulietta che Romeo tenta di scalare. Le eccezionali voci dei canti si intrecciano ai movimenti perfetti dei ballerini e, in una sorta di climax ascendente volto a preludere l’imminente disgrazia, il palco si popola di quasi un centinaio di artisti che formano più piani sulla scena. Uno spettacolo che merita davvero di essere visto.

Roméo und Juliette

Sinfonia drammatica di Hector Berlioz

Coreografia di Sasha Waltz

1 ora e 45 minuti senza pausa

Deutsche Oper

Bismarckstraße 35, 10627 Berlin

Prossimi appuntamenti: al momento nessun appuntamento previsto per la prossima stagione

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Foto © Bernd Uhlig

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Sara Trovatelli

Dottoranda in traduzione letteraria, traduttrice, amante del buon cibo, dei viaggi e di tutto ciò che è cultura, vive a Berlino dal 2012 dopo essersene innamorata durante una gita lampo ai tempi del liceo.

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