A Berlino la mostra dei 100 poster più belli da Germania, Austria e Svizzera

La Kunstbibliothek (Biblioteca dell’arte) di Berlino, in collaborazione con l’associazione 100 Beste Plakate e.V., presenta i 100 migliori poster del 2016 provenienti da Germania, Austria e Svizzera.

I poster creati per fini commerciali o per promuovere spettacoli, mostre o altri eventi saranno esposti nell’atrio del Kulturforum a Potsdamer Platz fino al 2 luglio 2017. I 100 prescelti sono stati selezionati tra più di 2.000 candidature presentate da circa 630 artisti, tra cui numerosi studenti. I membri della giuria indipendente che hanno scelto i vincitori sono Alain Le Quernec, Eva Dranaz, Markus Dreßen, Stefan Guzy e Martin Woodtli. Le opere sono divise in tre categorie: lavori su commissione, grafica d’autore e progetti studenteschi. Dopo la mostra nella capitale tedesca, i poster verranno esposti ad Essen e Norimberga, in Svizzera a Lucerna, Zurigo e La Chaux-de-Fonds e in Austria a Vienna.

Il poster: un oggetto obsoleto?

Il concorso fu istituito 50 anni fa nella Germania dell’Est. Nel 1989 fu esteso alla Germania intera e da 16 anni coinvolge i tre Paesi tedescofoni dell’Europa: Germania, Austria e Svizzera. Che si tratti di cartelli pubblicitari, manifesti elettorali o di locandine per promuovere un concerto, i poster fanno parte della nostra vita quotidiana. Eppure c’è da chiedersi se nell’epoca dei social media e della comunicazione virtuale, il poster con fine pubblicitario o propagandistico abbia ancora un senso.

Opere d’arte

Nella nostra vita frenetica, piena di distrazioni, con un occhio sempre sullo smartphone o sul tablet, fermarsi a contemplare un poster può diventare un momento di pausa. A differenza delle pubblicità che si trovano su internet o sui social media, i cartelloni spesso possono essere considerati delle vere e proprie opere d’arte. Se fatti bene, riescono non solo a catturare la nostra attenzione, ma possono farci riflettere, provocarci, stupirci, farci divertire o semplicemente strapparci un sorriso.

100 beste Plakate 16 Deutschland Österreich Schweiz 

dal 16 giugno al 2 luglio 2017

Kulturforum, Matthäikirchplatz, 10785 Berlino

U-Bahn e S-Bahn Potsdamer Platz / Bus M29, M41, M48, M85, 200

Aperto sabato e domenica dalle 11 alle 18; martedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 18; giovedì dalle 10 alle 20; chiuso il lunedì.

Ingresso libero

Alcuni dei 100 migliori cartelloni:

cyan | Daniela Haufe, Detlef Fiedler, D Berlin | Plakat: das kapital. schuld – territorium – utopie | Auftraggeber: Hamburger Bahnhof – Museum
für Gegenwart D Berlin | Druckerei: NOVAK SIEBDRUCK D Berlin | Format: 140 × 100 / Drucktechnik: Siebdruck | Kurzerläuterung des Gestalters/Einreichers: Ausstellungsplakat für die gleichnamige Ausstellung im Hamburger Bahnhof, Berlin – Sonderdruck, numeriert und signiert. Kategorie: A © cyan / 100 Beste Plakate e. V.
Henning Wagenbreth, D Berlin | Plakat: Henning-Wagenbreth-Ausstellung im Gulbransson Museum | Auftraggeber: Olaf Gulbransson Museum D Tegernsee | Druckerei: Lézard Graphique F Brumath | Format: CLP / Drucktechnik: Siebdruck | Kurzerläuterung des Gestalters/Einreichers: Ausstellungsplakat, gedruckt mit Leucht- und Metallicfarbe. Kategorie: A © Henning Wagenbreth / 100 Beste Plakate e. V.
Atelier Bundi Stephan Bundi, CH Boll | Plakat: La Notte di un Nevrastenico | Auftraggeber: Stiftung Theater und Orchester Biel Solothurn TOBS CH Biel | Druckerei: Serigraphie Uldry AG CH Hinterkappelen/Bern | Format: F4 / Drucktechnik: Digitaldruck | Kurzerläuterung des Gestalters/Einreichers: Plakat für die Oper »Die Nacht eine Neurasthenikers« von Nino Rotta zum Thema der Schlaflosigkeit. Kategorie: A © Atelier Bundi / 100 Beste Plakate e. V.

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Foto di copertina: Visual 100 beste Plakate 16 Gestaltung: Yuan Wang © Yuan Wang 2016

Linda Nocera

Cresciuta a Palermo in una famiglia anglo-italiana, ha girovagato per l’Europa per motivi di studio, lavoro ed affetto, prima di stabilirsi a Berlino. Ha lasciato da poco una carriera da analista di mercati chimici per concentrasi sul ruolo di mamma e sulla sua passione per la scrittura.

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