A Berlino si parla di far diventare l’aeroporto di Tegel una mega discoteca

L’aeroporto di Tegel potrebbe diventare il cuore pulsante della scena dei club di Berlino.

Il futuro dell’aeroporto berlinese di Tegel è al momento ancora incerto. Tuttavia è probabile che quello che oggi rappresenta ancora il primo scalo aereo della capitale tedesca venga chiuso dopo l’apertura del nuovo aeroporto BER, ora fissata per l’autunno del 2020 dopo innumerevoli rinvii. Stando ai piani resi noti finora, l’area di Tegel potrebbe poi essere utilizzata per la costruzione di nuovi appartamenti, ma anche per ospitare un parco tecnologico e di ricerca, le sedi di alcune startup e il campus dell’Università Beuth. Ma in virtù dei suoi spazi e della sua architettura l’aeroporto di Tegel è una location appetibile anche per i club della capitale. Come riportato da Tagesspiegel, entro fine maggio 2018 il Senato di Berlino, la Tegel Projekt GmbH e la Clubcommission esamineranno il progetto che in futuro potrebbe convertire gli edifici dell’aeroporto dismesso in sede di locali, festival e club.

La probabile chiusura dell’aeroporto di Tegel

In un referendum cittadino a settembre 2017 la maggioranza dei berlinesi (56,4%) si era espressa a favore della sopravvivenza dell’aeroporto di Tegel anche dopo l’apertura del tanto atteso aeroporto BER. Poiché l’esito del referendum in questione non è giuridicamente vincolante, Tegel potrebbe comunque essere smantellato sei mesi dopo l’apertura del BER, come auspicato dai tre azionisti, ovvero i Bundesland di Berlino, del Brandeburgo e il governo federale. Dopo anni di ritardi e rinvii, l’apertura del nuovo aeroporto è ora prevista per l’autunno del 2020.

L’aeroporto di Tegel come centro della vita notturna cittadina

Secondo la Clubcommission, l’area dell’aeroporto di Tegel potrebbe essere particolarmente adatta a ospitare festival open air. Per Lutz Leichsenring, il portavoce della Clubcommission, anche la torre di controllo rappresenterebbe una location interessante per i club per via della sua particolare struttura. Anche il portavoce del progetto Tegel Hans Koopman si dice favorevole all’idea: «I club sarebbero un’integrazione perfetta al campus universitario e al parco tecnologico, il cui target di riferimento è rappresentato soprattutto da giovani».

Già ad agosto del 2017, prima del referendum sulla sopravvivenza dell’aeroporto, il direttore del progetto Tegel Philipp Bouteiller e l’assessore alla cultura di Berlino Klaus Lederer (Die Linke) avevano avanzato la proposta di trasformare l’area in sede permanente di atelier di artisti e club. «Atelier di artisti nei vecchi edifici? Un festival techno nell’hangar? Tutto è possibile» aveva affermato allora Boutellier. Die Linke si preoccupa da tempo dei club nella capitale tedesca, la cui sopravvivenza è spesso a rischio a causa del mancato isolamento acustico dei locali, ma anche per via di nuovi progetti di costruzione in città.

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Foto di copertina: Flughafen Berlin-Tegel © Hans Knips CC BY-SA 3.0

 

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