Al Martin Gropius Bau una mostra di odori, colori e esperienze sensoriali

© Maria Assunta Vitale - Doug Wheeler in "Untitled 2"

Si chiama “Welt ohne Aussen. Immersive spaces since the 1960s” la mostra che unisce opere d’arte contemporanea con spettacoli e workshop.

Si terrà dal 8 giugno al 5 agosto la nuova mostra a Martin-Gropius-Bau dal nome: “Welt ohne Aussen. Immersive spaces since the 1960s”. La mostra fa parte della serie di spettacoli della categoria “Immersion” organizzati nell’ambito di Berliner Festspiele. L’esposizione ha come obiettivo quello di combinare le installazioni realizzate dagli anni ’60 ai giorni nostri a spettacoli e workshop.

Le installazioni

La mostra si apre con la serie di installazioni realizzate a partire degli anni ’60: Larry Bell con la sua opera ”An Improvisation”, Doug Wheeler con la sua installazione luminosa “Untitled”, e infine “Ambiente spaziale: Utopie” realizzata dagli artisti italiani Lucio Fontana e Nanda Vigo. Successivamente si passa alle installazioni realizzate agli inizi degli anni 2000, come quella di Carsten Höller e la sua installazione luminosa “Light Wall” e quella di Dominique Gonzalez-Foerster  con la sua opera “Cosmodrome”. Oltre alle installazioni è possibile guardare l’ipnotico film in 3D “Nightlife” dell’artista Cyprien Gaillard e, con l’uso di maschere per la realtà virtuale, prendere visione del breve documentario sulla realtà carceraria americana della giornalista e filmmaker Nonny de la Peña, definita dalle riviste Forbes e The Guardian “The Godmother of Virtual reality”.

Larry Bell ''An Improvisation”, 1994
© Maria Assunta Vitale – Larry Bell in ”An Improvisation”
Lucio Fontana e Nanda Vigo: "Ambiente spaziale, Utopie”
© Maria Assunta Vitale – Lucio Fontana e Nanda Vigo: “Ambiente spaziale, Utopie”
Doug Wheeler - "Untitled 2"
© Maria Assunta Vitale – Doug Wheeler in “Untitled 2”
Carsten Höller - Light Wall
© Maria Assunta Vitale – Carsten Höller in Light Wall
Dominique Gonzalez-Foerster's Cosmodrome
© Maria Assunta Vitale – Dominique Gonzalez-Foerster’s in Cosmodrome
Cyprien Gaillard - NIGHTLIFE
© Maria Assunta Vitale – Cyprien Gaillard, NIGHTLIFE
Nonny de la Peña
© Maria Assunta Vitale – la realtà virtuale di Nonny de la Peña

Workshop

Oltre alle installazioni è possibile partecipare a diversi workshop. Si inizia da “Tea Room”, tenuto dalle artiste Isabel Lewis e Dambi Kim che riprende il concept delle tea house. Queste, infatti, preparano agli spettatori un tè freddo speziato dal colore blu. Successivamente è possibile partecipare a workshop di vocal session, come quello tenuto dall’artista Cibelle Cavalli Bastos, e di respirazione e movimento del team “Hidden Agency/∞OS & Guests”. Alla mostra saranno presenti anche gli Scent Berlin Club, collettivo di ragazzi che realizzeranno un workshop che avrà come protagonisti gli odori, oltre agli spettatori.

Isabel Lewis nel workshop "Tea Room"
© Maria Assunta Vitale – Isabel Lewis nel workshop “Tea Room”
Cibelle Cavalli Bastos
© Maria Assunta Vitale – Cibelle Cavalli Bastos

Live works

Alla mostra troverete anche spettacoli dal vivo di danza, canto e arti circensi, come quello dell’italiana Maria Francesca Scaroni che ballerà sulle musiche della dj giapponese Mieko Suzuki, ma anche: Josh Johnson, Thomas Proksch, Claire Vivianne Sobottke, Ana Jordão, Isabel Lewis, Peter Frost e il gruppo Le Frau, Xavier Le Roy.

© Maria Assunta Vitale - Maria Francesca Scaroni & Mieko Suzuki
© Maria Assunta Vitale – Maria Francesca Scaroni & Mieko Suzuki

Welt ohne Aussen

presso il Martin Gropius Bau

Niederkirchnerstraße 7

dal 8 giugno al 5 agosto 2018

dal mercoledì al lunedì dalle 10 alle 19 (martedì chiuso)

Biglietti 10 euro, ridotto 7 euro

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foto di copertina: © Maria Assunta Vitale – Doug Wheeler in “Untitled 2”

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