Alexanderplatz, com’era, com’è. Le foto

La storia (in brevissimo) della piazza considerata il centro orientale della città e una fotogallery che ci permette di vedere i suoi cambiamenti dal 1796 ad oggi.

Alexanderplatz nacque come mercato di bestiame tanto che fino al 1805 il suo nome era Ochsenplatz (Piazza dei buoi). L’Alessandro dell’attuale nome è quello dello zar di Russia che visitò Berlino nel 1805.

Tra il 1929 e il 1932 l’architetto Peter Behrens vi costruì intorno l’Alexanderhaus e la Berolinahaus. Fu in quegli anni che Alfred Döblin pubblicò Berlin Alexanderplaz. La guerra distrusse quasi tutto e nuovi lavori avvennero quando ormai Alexanderplatz era diventata la piazza più importante della Germania dell’Est con la costruzione dell’Haus der Statistik, l’Haus des Reisens e molti altri edifici intorno alla piazza a partire dai primi anni ’60, compresa la celebre Torre (1969). Con la caduta del muro la piazza è stata sottoposta nuovamente ad una serie di lavori che, se da una parte volevano far dimenticare le immagini dei raduni oceanici che la Ddr vi organizzava, dall’altra ha reso l’area una zona oltremodo commerciale.

1796

Alexanderplatz_1796

1905

Alexanderplatz 1905

 1930

Alexanderplatz 1930

1945Alexanderplatz 19451969

Berlin, Alexanderplatz, "Haus des Lehrers", Fernsehturm

1989ALexanderplatz 1989

2012

Alexanderplatz 2012

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Andrea D'Addio - Direttore

A Berlino dal 2009, nel 2010 ha fondato Berlino Magazine prima come blog, dopo come magazine. Collabora anche con AGI, Wired, Huffington Post, Repubblica, Io Donna, Tu Style e Panorama scrivendo di politica, economia e cultura, e segue ogni anno da inviato i maggiori festival del cinema di tutto il mondo.

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