Apollo e Daphne, la street art di Francisco Bosoletti a Berlino

© Maria Assunta Vitale - Apollo e Daphne

Si trova nel quartiere berlinese di Kreuzberg la nuova opera dell’artista argentino Francisco Bosoletti realizzata grazie al progetto OneWall di Urban Nation.

Francisco Bosoletti, in collaborazione con l’artista canadese Emmanuel Jarus, ha realizzato nel quartiere di Kreuzberg di Berlino una nuova opera dal titolo “Apollo and Daphne”. L’opera è stata realizzata grazie al progetto One Wall di Urban Nation, piattaforma che sostiene gli artisti di strada di tutto il mondo e mira a far conoscere la loro arte. Il progetto “OW” (OneWall) si tiene nella capitale tedesca cinque volte l’anno: lo scopo è quello di portare un pezzo d’arte in tutti i quartieri della città di Berlino, facendo adottare per l’appunto one wall, un muro, ad uno o più artisti internazionali.

La street art come mezzo per rivalorizzare i quartieri della città

Berlino e street art, connubio perfetto sin dagli anni della costruzione del Muro, quando artisti dal calibro di Keith Haring e Thierry Noir si recarono apposta nella capitale tedesca non solo per lasciare su di esso il proprio segno, ma soprattutto per rivalorizzarne l’aspetto. Da allora la street art è diventata un tutt’uno con la città di Berlino. I graffiti non sono solo presenti sul Muro ma in ogni suo angolo, tanto da rendere possibile la nascita di nuovi tour alternativi che permettono ai visitatori di conoscere sia l’artista che la storia nascosta dietro ogni graffito. Da oggi è possible ammirare una nuova opera, quella situata a Kreuzberg e realizzata dall’artista argentino Francisco Bosoletti grazie al progetto OneWall di Urban Nation. Il primo murales realizzato a Berlino con questo progetto fu quello dell’artista danese Don Jon ed è situato a Mehringplatz 29.

Francisco Bosoletti, la street art contro il capitalismo

Francisco Bosoletti, classe 1988, è un artista argentino dallo stile unico. Dopo aver studiato illustrazione e grafica ha indirizzato il suo percorso professionale come street artist. I suoi murales, che richiamano lo stile classico, sono una forma di sensibilizzazione contro il capitalismo. Tale sensibilizzazione è simboleggiata dal tulipano, presente in quasi tutti i suoi murales: questo fiore infatti rimanda alla prima bolla finanziaria nella storia del capitalismo, quando il prezzo dei bulbi di tulipano nel ‘600 crebbe a dismisura e, all’improvviso, calò a picco, provocando una grave crisi nell’Olanda del tempo.

Screenshot tratto dal video youtube
Screenshot tratto dal video youtube

Francisco Bosoletti, l’artista della tecnica dell’ultravioletto

Inconfondibile è anche la tecnica pittorica dell’artista sudamericano, poiché egli rappresenta i suoi personaggi con la tecnica dell’ultravioletto. Questo consente allo spettatore due chiavi di lettura diverse. La prima è quella fornita dall’immagine presente effettivamente sulle pareti, in negativo, che viene percepita dall’occhio umano in bianco e nero. La seconda chiave, invece, propone un’osservazione diversa perché richiede l’utilizzo di un filtro: bisogna infatti convertire l’immagine in negativo. Così facendo, e cioè applicando il filtro negativo a un negativo, si ha modo di scoprire l’altra faccia dell’opera, quella nascosta, in cui le figure ritrovano i colori originari. La dialettica tra le due immagini, una in negativo e una in positivo, provocano la percezione di diverse profondità e dinamicità. Tale tecnica, oltre a essere parecchio suggestiva, mette lo spettatore nella condizione di andare oltre, dunque, a quella che è la realtà obiettiva percepibile dall’occhio umano e di scoprire ciò che ci sta dietro.

Apollo e Daphne

Dopo un incontro a Città del Messico, gli artisti Franscisco Bosoletti e Emmanuel Jarus decisero di realizzare un’opera insieme. Il progetto OneWall non ha fatto altro che permettere questa già progettata collaborazione, attraverso la realizzazione, a Berlino, “Apollo e Daphne”. L’opera si ispira alla favola di Ovidio raccontata nelle Metamorfosi (I, 450-567) in cui si narra che Cupido, dopo essere stato deriso da Apollo, scaglia contro quest’ultimo una freccia d’oro. Il dio del sole cade perciò vittima di un’insana passione amorosa per la ninfa Dafne, seguace di Diana, e quindi votata alla castità. Successivamente Cupido scaglia una freccia fatta di argento alla ninfa, freccia che causerà il rifiuto dell’amore di Apollo. Per sfuggirgli, la ninfa chiede a suo padre Peneo, divinità fluviale, di trasformarla in un albero. Bosoletti e Jarus rappresentano, su una parete 45x15m, il momento in cui Dafne si trasforma in un albero di alloro, pianta che verrà assunta da Apollo come sua pianta sacra. Ciascun personaggio viene rappresentato da uno dei due artisti: Bosoletti ha realizzato la ninfa “Daphne” mentre Jarus ha realizzato “Apollo”. Tra i due vi sono due scritte, la prima in verticale in cui si legge “Parada”, l’altra, invece “lord give me a sign”. L’opera si trova a Kreuzberg, esattamente a Wassertorstraße 65.

 

Le opere di Bosoletti in Italia

Prima di approdare nella capitale tedesca Bosoletti ha realizzato una serie di opere in Italia, soprattutto in Campania.  Le più note si trovano a Napoli, in via Emanuele De Deo nei quartieri spagnoli. Dopo aver restaurato il noto murales di Diego Armando Maradona, Bosoletti ha realizzato l’opera “Iside” ispirandosi alla Pudicitia del Corradini, la statua velata ubicata in cappella Sansevero. Sempre nel capoluogo campano possiamo trovare, nel quartiere Sanità, l’opera “Resis-Ti amo”, realizzata sulla facciata della seicentesca basilica di Santa Maria della Sanità; a Materdei inoltre, è collocata l’opera “Parthenope”. Per vedere le opere dell’artista consultate le pagine Facebook o Instagram.

© Maria Assunta Vitale – Iside

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