Con la crisi dei 30 anni alle porte, decido di scappare a Berlino, che tutti dipingevano come ‘la mia città’ e dove non ero mai stata, per sfatare il mito, cambiare prospettiva e raggiungere una qualche forma di autonomia. Dopo rimbalzi continui di casa in casa, passeggiate infinite alla conquista dei quartieri, tour veg-astronomici, pedalate eroiche, serate che finiscono all’alba con bruschi risvegli al capolinea della metro... dopo qualche mese sono ancora alla ricerca di un buon motivo per non restare. E per imparare il tedesco.