Da Berlino a Palermo in bicicletta alla scoperta della buona cucina: l’impresa impossibile di due italiani

Un viaggio impossibile e romantico, 2.000 chilometri in bici da Berlino a Palermo in mezzo a villaggi, asfalto e stradine di campagna, un’esplorazione, soprattutto, di gusti e sapori, fra ristoranti, caffè, taverne ed osterie, per sperimentare, pedalata dopo pedalata, la trasformazione del territorio attraverso la cucina regionale. A compiere l’impresa, che hanno deciso di chiamare “Tour Culinario” (sulla pagina facebook del viaggio è possibile trovare foto e percorso completo) sono i due palermitani Marco e Fabio Faulisi, padre e figlio di 48 e 23 anni appassionati di cucina e biciclette, partiti da Charlottenburg alla volta della Sicilia lo scorso 1 luglio e ormai arrivati, dopo 20 giorni di fatiche in sella, alle porte di Salerno.

“L’idea di questo viaggio nasce dalla voglia di mettere insieme due grandi passioni della mia vita: l’amore per il mio lavoro di chef, per il cibo declinato in tutte le sue forme, e quello per il ciclismo – spiega Fabio, da due anni cuoco ai primi e agli antipasti presso il noto ristorante Papageno di Richard-Wagner-Straße a Charlottenburg, a pochi passi dalla Deutsche Oper – Avevo voglia di conoscere nuovi luoghi, nuovi piatti, nuovi sapori legati ai territori, dando però al mio progetto una sorta di dimensione epica, una cornice che mi permettesse di far diventare quest’esperienza unica: l’idea di tornare “a casa” in bicicletta, con mio padre, ha quindi completato il quadro in maniera definitiva.”

Wittenberg, Lipsia, Zeitz, Regenstauf e Monaco di Baviera fra le tante tappe in terra tedesca della lunga spedizione. Oltre a taverne, ristoranti e alberghi, Marco e Fabio Faulisi hanno avuto l’opportunità di visitare alcune straordinarie fattorie nella zona della Baviera ed in diverse occasioni, colti di sorpresa dall’oscurità, hanno deciso di accamparsi in tenda nei pressi delle strade statali. “Mio padre non aveva mai fatto nulla del genere, ha sempre amato la bicicletta ma quando gli ho proposto per la prima volta questo viaggio pensava fossi impazzito – racconta ancora Fabio – Eppure sono riuscito a convicerlo ed oggi, a quasi 3 settimane dalla prima pedalata, mi rendo conto della straordinaria esperienza che stiamo vivendo, è un qualcosa che ogni padre ed ogni figlio dovrebbero avere l’opportunità di vivere”.

Dopo essere passati, fra gli altri, per Lazise, Bardolino, Pisa, Roma e Napoli, l’arrivo a Palermo è previsto fra circa una settimana. Ad attendere Marco e Fabio (che alla fine del viaggio riprenderà il suo posto di cuoco a Berlino) ci saranno, oltre alla lora famiglia, anche le istituzioni ed i professori dell’istituto alberghiero Pietro Piazza di Palermo, che insieme al ristorante Papageno ed alla grande azienda di distribuzione e cash and carry Metro hanno supportato il tour. “Vorrei arrivare a Palermo riuscendo a conservare ogni grammo dell’energia che ho in corpo in questo momento! Nel cuore rimarrà per sempre l’immagine bellissima di me insieme a mio padre nel corso di questo lunghissimo viaggio: si è sacrificato pur di non lasciarmi andare solo e non lo dimenticherò mai!”

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