Berlino celebra Carla Sozzani, ex direttrice di Vogue, con una mostra della sua collezione fotografica

Carla Sozzani

Alla fondazione Helmut Newton di Berlino dal 2 giugno al 18 novembre saranno in mostra più di 200 fotografie della collezione privata della giornalista e fondatrice di 10 Corso Como.

Nel corso della sua carriera di giornalista e gallerista Carla Sozzani ha collaborato con grandissimi nomi della fotografia, da Annie Leibovitz a David LaChapelle e Helmut Newton. Proprio la sua amicizia con Newton ha portato oggi alla mostra “Between Art & Fashion. Photographs from the Collection of Carla Sozzani” presso la Fondazione Helmut Newton di Berlino, che vedrà esposti 200 pezzi della sua nutrita collezione fotografica. Visitare la mostra sarà un’occasione per ripercorrere la storia della fotografia, soprattutto in bianco e nero: alla fotografia di moda si affiancheranno fotografie sperimentali di Berenice Abbott e Duane Michals, ritratti di Francesca Woodman e Daido Moriyama e nature morte di Man Ray e William Klein.

Editoria di moda, il successo delle sorelle Franca e Carla Sozzani a Vogue Italia

Carla Sozzani, classe 1947, è una nota giornalista, gallerista, nonché CEO di 10 Corso Como, ma sua sorella Franca è altrettanto famosa per essere stata la leggendaria direttrice di Vogue Italia, considerato il più prestigioso della famiglia Vogue grazie anche alla commistione da lei voluta di moda, temi di rilevanza globale e fotografia di alto livello. Carla iniziò durante i primi anni ’70 a collaborare per diverse riviste di moda italiane. Divenne poi capo redattore di tutte le edizioni speciali di Vogue Italia, lavorando con fotografi ed artisti come Sarah Moon, Bruce Weber, Paolo Roversi, Robert Mapplethrope e molti altri. Nel 1987 lancia la versione italiana di Elle. Nel 1990 fonda, in Corso Como a Milano, la Galleria Carla Sozzani che nel 2012 ha aperto una seconda sede a Seul. Per molti anni ha raccolto e collezionato foto e opere d’arte e al numero 10 di Corso Como ha ospitato mostre di moda, arte e architettura e ha creato un concept ormai famoso in tutto il mondo.

La Fondazione Helmut Newton

La Helmut Newton Stiftung (Fondazione Helmut Newton) di Berlino fu fondata nel 2003 da Newton stesso per la conservazione e l’esposizione delle sue opere e di quelle di sua moglie June. Newton fu introdotto all’arte della fotografia dalla berlinese Elsie Neulander Simon, fotografa specializzata in moda, ritratti e nudi. Costretto a emigrare in Australia dal regime nazista, abitò a Parigi, Montecarlo e Los Angeles. Iniziò scattando per la versione inglese di Vogue negli anni ’50, per poi divenire uno dei più importanti fotografi di moda di tutti i tempi. La sua fu una figura controversa: genio capace di innalzare la fotografia di moda a vera arte, ma misogino ai limiti dell’accettabile per alcuni. “Cattivo ragazzo” per natura o per gioco, una volta affermò, con una frase diventata famosa: “Bisogna essere sempre all’altezza della propria cattiva reputazione”. La sua derivava dall’aver dato inizio a un tipo di fotografia di moda in cui veniva dato ampio spazio a scene di sadomasochismo, voyeurismo e omosessualità. Le donne provocatrici, l’erotismo e il sesso sono alcuni degli elementi che fecero di lui un fotografo tanto discusso ma altrettanto riconosciuto.

Between Art & Fashion. Photographs from the Collection of Carla Sozzani

presso il Museum für Fotografie

Jebensstraße 2, Berlino (Charlottenburg)

Dal 2 giugno al 18 novembre 2018

Martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica dalle 11:00 alle 19:00; giovedì dalle 11:00 alle 20:00

Biglietti: 10€ intero, 5€ ridotto

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Immagine di copertina: © gildas_f, Henrietta, Alexandra, Lisa et Silvia de Helmut Newton / CC BY 2.0

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