Berlino celebra l’architettura con il World Architecture Festival

Sarà Berlino ad ospitare la 9° edizione del World Architecture Festival. Dopo quattro lunghi anni in trasferta a Singapore, il Festival che celebra le architetture mondiali in gara ritorna alle origini con un’edizione europea. La primissima edizione del WAF fu infatti organizzata a Barcellona nel 2008.

La scelta di Berlino. Paul Finch, direttore del WAF, ha dichiarato di sentirsi estremamente soddisfatto della decisione di ospitare l’evento nella capitale tedesca, «città dalla storia straordinaria» e già terreno fertile sia per la proliferazione di idee architettoniche contemporanee sia per la nascita di grandi e nuovi studi di architettura. La scelta di Berlino come sede del World Architecture Festival 2016 è un riconoscimento importante per la città, che dimostra così di essere un “laboratorio di architettura” più vivo che mai.

La location. Scelta anche la location che ospiterà il grande evento internazionale dal 16 al 18 novembre 2016. Si tratta dell’Arena Berlin situata nel quartiere di Alt Treptow di fronte all’Osthafen, l’antico deposito degli autobus Berlin AG (ABOAG). L’Arena Berlin, opera dell’architetto Franz Ahrens, si prospetta come cornice ideale per ospitare il festival tanto atteso.

L’evento. Unico nel suo genere per quanto concerne la celebrazione dell’architettura dell’anno, il WAF 2016 attrarrà sicuramente migliaia di visitatori nella capitale tedesca. Attesi più di duemila architetti, fotografi, giornalisti e istituzioni che daranno vita a una vera e propria full immersion architettonica tra mostre, eventi, conferenze e premi. Ogni edizione del festival ha un tema: quello della nona edizione berlinese sarà “Housing for everyone”. Berlino avrà così modo di dire la sua in materia di abitazioni.

“WAF Awards”. I premi in palio vengono definiti “WAF Awards”, come fossero gli Oscar dell’architettura. Tra i vari titoli conferiti ci sarà quello di “edificio dell’anno” con cui si premierà l’opera che meglio ha saputo interpretare gli aspetti architettonici e culturali, formali e contemporanei del tema scelto dalla giuria. Le iscrizioni sono già aperte e si chiuderanno il 19 maggio, termine ultimo per la presentazione delle stesse.

Le edizioni precedenti. Di seguito l’elenco di tutte le edizioni WAF con i rispettivi vincitori del premio World Building of the Year.

  1. Università Luigi Bocconi (Italia) di Grafton Architects.
  2. Mapungubwe Interpretation Center (Sudafrica) di Peter Rich Architects.
  3. MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo (Italia) di Zaha Hadid Architects.
  4. Media-ICT (Spagna) di Cloud 9.
  5. Cooled Conservatories at Gardens by the Bay (Repubblica di Singapore) di Wilkinson Eyre Architects.
  6. Auckland Art Gallery (Nuova Zelanda) di Francis-Jones Morehen Thorp, fjmt + Archimedia.a
  7. The Chapel (Vietnam) di a21studio.
  8. The Interlace (Repubblica di Singapore) di Office for Metropolitan Architecture.

La giuria. Anche i nomi dei membri della giuria 2016 sono stati resi noti, senza deludere le aspettative. Ecco le personalità che ne faranno parte: David Chipperfield dello studio David Chipperfield Architects, Luisa Hutton dello studio Sauerbruch Hutton e Frédéric Migayrou, presidente della Bartlett School of Architecture di Londra.

E ora non resta che attendere con impazienza l’evento.

World Architecture Festival

Quando: dal 16 al 18 novembre 2016

Dove: Arena Berlin

Sito web: www.worldarchitecturefestival.com/

Articolo scritto a cura di Riccardo Militti

HEADER SCUOLA DI TEDESCO

Foto di copertina © erge

Related Posts

  • 10000
    La Großsiedlung Siemensstadt, complesso residenziale conosciuto anche come Ringsiedlung, si sviluppa attorno al quartiere industriale Siemensstad, area per l'insediamento produttivo dei primi del '900 degli impianti della società Siemens AG. Il complesso abitativo, nonostante la denominazione, non è di proprietà del gruppo industriale, che non viene coinvolto né nella pianificazione…
  • 10000
    Fotografare un paesaggio urbano significa andare oltre il significato classico di un'immagine. L'architettura di una città, lo stile, il movimento, le persone che popolano lo spazio cittadino, modificano la percezione di ogni scatto, dando alla fotografia un senso unico, distinto, personale. Berlin Landscapes - workshop di fotografia e architettura urbana,…
  • 10000
    Al via il 24 settembre una rassegna di eventi dedicati al legame tra movimento e spazio. Dancing About Architecture, apre con un lavoro coreografico, MEGALOPOLIS, allo Schaubühne che in collaborazione con la Schering Stiftung e lo spazio ANCB (Aedes Network Campus Berlin) presenta una serie di incontri dal tema, danza…
  • 10000
    Sulle rive del lago Obersee, decisamente fuori dai circuiti artistici del Mitte, si trova la Haus Lemke ora spazio espositivo all'interno di un'abitazione privata. Progettata da uno dei maestri del Movimento Moderno: Mies van der Rohe, rappresenta la sua ultima opera prima dell’esilio negli Stati Uniti, realizzata nel '32, durante…
  • 10000
    Secondo molti, grazie ai prezzi ancora abbordabili e all’atmosfera multiculturale che resiste (per ora) all’imborghesimento generale, Moabit è il quartiere da tenere d’occhio nei prossimi dieci anni se si vuole scommettere sul “dove si sposterà l’attenzione generale berlinese”. Va pronunciato Moabìt, alla francese, perché la sua parte più antica, Alt…

riccardomilitti

Laureato presso la scuola di architettura di Siracusa, si trasferisce nel 2014 a Berlino per intraprendere in maniera definitiva il suo percorso professionale. Progettare, scrivere e scoprire continuamente le architetture della città di Berlino, focalizzando sempre l'attenzione su opere contemporanee e raccontarle con passione e professionalità, sono le cose che ama più fare.

Leave a Reply