Berlino, continuano le proteste contro l’aumento degli affitti

Il costo degli immobili continua a crescere e i berlinesi hanno deciso di far sentire il loro dissenso con occupazioni e proteste.

Nei giorni passati numerosi cittadini sono insorti a causa della situazione precaria del mercato immobiliare di Berlino. Con proteste che si sono svolte un po’ in tutta la città, ma concentrate soprattutto nei quartieri di Neukölln e Kreuzberg, i cittadini hanno manifestato il loro malcontento contro i prezzi in continua crescita. I manifestanti sono entrati in numerosi palazzi, appartamenti disabitati e li hanno occupati per diversi giorni in segno di protesta. Inoltre, sono stati appesi striscioni per rivendicare il diritto di ogni cittadino ad avere un tetto sulla testa. Sul blog dei dimostranti, le lamentale vertono principalmente sul fatto che nella capitale tedesca decine di migliaia di persone non hanno una fissa dimora, mentre quelle che hanno un posto in cui vivere sono costrette a pagare cifre vertiginose. La polizia di Berlino ha segnalato un totale di otto case occupate dai manifestanti, mentre secondo il giornale tedesco Berliner Morgenpost, le persone coinvolte nelle proteste nelle zone di Neukölln e Kreuzberg erano circa un centinaio. In seguito all’intervento delle autorità, le abitazioni sono state evacuate e 56 persone sono state poste sotto accusa per violazione di domicilio. Molte di queste, però, hanno accusato gli ufficiali di averli feriti durante le operazioni di sgombero. La polizia ha negato ogni accusa, affermando di essere intervenuta con cautela.

Una lente d’ingrandimento sul mercato immobiliare di Berlino

Il prezzo degli immobili di Berlino continua a crescere a velocità mai viste prima (ne abbiamo già parlato qui). Tra il 2017 e il 2018 il prezzo medio degli immobili è cresciuto del 20,5%, e il tasso di crescita è superiore al 120% se si confrontano i prezzi di oggi con quelli del 2004. Per dare un’idea della drammatica situazione, l’agenzia Guthmann & Guthmann Immobilien ha riportato un fatto sconcertante: se fino a dieci anni fa il prezzo medio di un metro quadrato si aggirava attorno ai 1800 euro, adesso la cifra è salita a 4100. Con questi dati, Berlino si aggiudica il primo posto tra le capitali europee e mondiali per la rapidità con cui aumentano i prezzi degli immobili, e questa tendenza sembra non piacere per niente ai suoi abitanti.

Foto di copertina: manifestanti @fsHHCC BY-SA 0.0

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