Berlino dedica un omaggio al cineasta Pietro Marcello nella splendida Villa Neukölln

“La bocca del lupo è un film che sfugge alle facili definizioni (un documentario ma anche un melodramma, un film su commissione ma anche d’ autore), capace però di conquistare lo spettatore per forza di stile e di idee e di condensare in meno di settanta minuti una storia d’ amore e il ritratto di una condizione sociale, la metamorfosi di una città e il susseguirsi del tempo” così scrisse direttamente dal festival di Torino, anno 2010, il critico Paolo Mereghetti a proposito del film dell’allora trentaquattrenne Pietro Marcello. Cinque mesi dopo questa recensione, la pellicola fu presentata alla Berlinale. Fu un successo di critica.

La storia  (citiamo dalla sinossi ufficiale) è quella di un uomo che “torna a casa dopo una lunga assenza. Scende al volo da un treno in una livida città portuale. Nella piccola dimora nel ghetto della città vecchia, l’aspetta da anni una cena fredda e la compagna di una vita. Mary in strada ed Enzo in carcere si sono aspettati e voluti sin dal tempo del loro incontro dietro le sbarre, quando ancora si mandavano messaggi muti, registrati su cassette nascoste…”. Documentario, commedia e dramma: difficile definire un genere, certo è che il film sia piaciuto a chiunque lo abbia visto. Scrisse Marianna Cappi su Mymovies: “Sono pochissimi, in Italia, i registi che hanno la forza e il coraggio di battere sentieri nuovi, di aprire nuove strade, di affrontare, accettandole, asperità che hanno la potenzialità di farsi nuova narrazione, nuova estetica, nuovo cinema. Pietro Marcello è sicuramente tra questi: l’aveva dimostrato con il suo primo film, Il passaggio della linea, e lo ha ampiamente confermato con quest’opera seconda, scegliendo una forma che riesce ad essere tanto più sospesa e metafisica quanto più si aggrappa saldamente ai personaggi e ai luoghi fisici che vengono inquadrati e raccontati dall’occhio della videocamera.

Lunedì 8 dicembre La bocca del lupo torna a Berlino. Lo fa con una proiezione speciale in 35 mm presso la suggestiva Villa Neukölln (Hermannstraße 233, 12049 Berlin). A seguire ci sarà un altro film di Pietro Marcello, Il silenzio di Pelešjan, documentario dedicato al  regista armeno Artavazd Pelešjan. Ad organizzare il tutto (che sarà in italiano sottotitolato in inglese) è il Nomaden Kino, associazione che organizza periodicamente proiezioni in location particolarissime (dall’allora Kater Holzig all’About Blank, Villa Neukölln è una di queste) e l’Italian Film Festival Berlin, il festival del cinema italiano che, arrivato alla seconda edizione, ha recentemente annunciato le date per il 2015 (2-4 Ottobre sempre al Babylon di Rosa Luxemburg Platz, tra gli ospiti dell’ottobre scorso ci furono Pif, Edoardo Leo e Alice Rohrwacher). La serata dedicata a Pietro Marcello è solo il primo di una serie di appuntamenti dedicati al cinema iotaliano a Berlino che l’Italian Film Festival Berlin organizzerà nel corso dell’anno. Il prossimo sarà Lampedusa in Berlin, documentario di Mauro Mondello che il 17 gennaio 2015 alle 16.00 sarà proiettato al Kino di Nansenstrasse 22-23. Per rimanere aggiornati sulle sue iniziative diventatene fan su facebook.

Omaggio a Pietro Marcello

Lunedì 8 dicembre 2014

ore 19:30 ingresso

ore 20.00 La bocca del lupo

ore 21.30 Il Silenzio di Pelesjan – The Silence of Pelesejan

film in italiano con sottotitoli in inglese

presso Villa Neukölln
Hermannstraße 233, 12049 Berlino

Ingresso 6 euro

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