Berlino, due ragazzini siriani sono stati attaccati per le loro origini

Berlino, un ventenne ubriaco ha aggredito due giovani siriani sul ponte di Lichtenberg.

L’ubriacatura può scatenare aggressione e alterazione dello stato psicofisico, e provocare atteggiamenti violenti. Un giovane 20enne ha attaccato lunedì 2 luglio, nel quartiere di Lichtenberg, due ragazzini siriani rispettivamente di 14 e 15 anni. La polizia ha arrestato l’uomo che si trovava in evidente stato di ebbrezza. Quest’ultimo ha negato i fatti di fronte alle forze dell’ordine, nonostante la testimonianza delle due giovani vittime. L’aggressione potrebbe avere ragioni xenofobe alla base.

Il racconto dei ragazzi siriani

I due ragazzi si trovavano lunedì sera sul ponte di Lichtenberg, quando all’improvviso uno sconosciuto si è avvicinato con fare minaccioso. L’uomo era visibilmente ubriaco, e il suo fare violento ha provocato la fuga dei due siriani. Tuttavia, l’individuo non si è dato per vinto e ha cominciato a correre nella direzione delle due vittime; una volta raggiunta una di esse, ha cominciato a sferrare colpi sul viso.

La quantità di alcol nel sangue del 20enne era ben al di sopra dei limiti consentiti

La polizia berlinese è riuscita per tempo ad arrestare l’aggressore, che si trovava in stato confusionale. Nel test alcolemico, somministrato all’uomo, è stato rilevato un valore molto alto di alcool nel sangue, pari a 1,2. Il 20enne ha negato l’assalto, ma ha ammesso di non amare particolarmente gli stranieri e i rifugiati. L’attacco quindi è avvenuto per ragioni xenofobe.

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Foto copertina: © Sascha B.Polizei / CC BY 2.0

 

 

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