Berlino, nuove regole per chi affitta casa con Airbnb e servizi analoghi

© Reisefreiheit_eu, CC0, Airbnb

L’home sharing riceve riconoscimento normativo: attenzione alle nuove norme.

La pratica della condivisione temporanea della propria casa con viaggiatori e turisti, comunemente nota come home sharing, è ormai diventata una realtà a tal punto diffusa da richiedere una nuova regolamentazione. Le autorità della capitale tedesca hanno deciso di modificare le regole dell’affitto a breve termine, introducendo nuove norme per i proprietari di Berlino. L’ospitalità tramite home sharing viene adesso espressamente riconosciuta e responsabilmente disciplinata. Al fine di non incorrere in sanzioni è bene che gli anfitrioni berlinesi che affittano una o più stanze della loro prima o seconda casa tengano in considerazione le nuove direttive.

Le nuove regole degli affitti

L’home sharing ha dunque ottenuto il riconoscimento normativo di cui ogni realtà radicata e dinamica ha bisogno. Un primo criterio è rappresentato dalla superficie concessa in affitto. Mentre per l’affitto di una superficie inferiore al 50% dell´appartamento non c´è bisogno di un permesso, quest’ultimo è richiesto in caso di locazione con estensione maggiore. Un secondo criterio è costituito dalla durata. Per affitti a lungo termine infatti non è richiesta autorizzazione. Per la locazione a breve termine della seconda casa viene, invece, concesso un permesso per un massimo di 90 giorni. Un terzo criterio concerne infine la tipologia degli spazi. Le nuove norme infatti non riguardano locali commerciali, bensì soltanto quelli abitativi. Per tutte le categorie non espressamente citate, Airbnb, noto portale online che mette in contatto locatori e locatari in cerca di alloggio per brevi periodi, consiglia caldamente di rivolgersi ad un avvocato.

Come ottenere il permesso

La nuova regolamentazione sulla gestione dell’affitto di spazi abitativi, a detta di Alexander Schwarz, general manager dell’Airbnb tedesco, favorisce le persone comuni desiderose di condividere la propria casa con i viaggiatori. Quale procedura devono seguire, dunque, per evitare multe fino a 500.000€? Per ottenere il permesso occorre rivolgersi al proprio ufficio distrettuale. In alternativa, sul sito web della città di Berlino è reperibile il modulo che occorre compilare per avanzare la richiesta per il permesso; insieme al modulo può essere, inoltre, inviato anche il contratto di locazione o l´estratto del registro fondiario e il certificato di registrazione online. Al momento della ricezione del permesso, verrà assegnato anche un numero di registrazione, necessario alla formulazione di qualsiasi forma di domanda per procedere all’inserzione della propria offerta.

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Foto copertina: © Reisefreiheit_eu, CC0, Airbnb

 

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