Berlino omaggia il jazz italiano con tre giorni di festival in un ex fabbrica ora jazz-club

«Quando non sai cos’è allora è jazz» così si pronunciava uno dei personaggi del film “La leggenda del pianista sull’oceano” di Giuseppe Tornatore, ispirato al libro “Novecento” di Alessandro Baricco.

Lo sa molto bene invece l’organizzatore dell’Italian Jazz Festival, che dal 26 al 28 Novembre si rinnoverà a Berlino per il sesto anno consecutivo, evento imperdibile non solo per gli appassionati ma anche per chi vuole avvicinarsi magari per la prima volta a questo genere musicale. L’appuntamento è organizzato e curato da Andrea Marcelli, jazzista italiano di fama internazionale: «Il Festival è nato nel 2010, ma ci stavo pensando da molto tempo, ci sono finalmente riuscito anche grazie al supporto dell’Istituto Italiano di Cultura di Berlino nella persona del direttore Angelo Bolaffi prima a cui ha fatto seguito il direttore Aldo Venturelli, che hanno creduto e appoggiato queste iniziative.»

Andrea Marcelli
Andrea Marcelli performing live

Tutti i concerti si terranno presso il Jazz Club Kunstfabrik Schlot, situato in zona Mitte, per l’esattezza su Invalidenstrasse, 117. Una location davvero eccezionale, l’edificio fu creato a fine 1800 dalla Borsig come impianto per la costruzione di macchinari di vario tipo. La sua destinazione d’uso, grazie anche a vari rinnovamenti (l’ultimo nel 2000), è cambiata nel corso del tempo, anche se l’aspetto esteriore, il mattonato rosso, ancora ricorda il passato: «Ringrazio per il prezioso supporto il Kunstfabrik Schlot e John Kunkeler a cui dobbiamo l’opportunità di esibirci in questo bellissimo Jazz Club.»

Il festival non è solo un importante kermesse musicale ma anche un modo per affermare e sottolineare come il valore degli artisti italiani e della cultura italiana in generale sia spesso apprezzata molto più all’estero che nel proprio paese d’origine, è lo stesso Marcelli a parlarcene: «Vivo all’estero da quasi 27 anni, e ho notato che in questi ultimi anni si è cercato spesso di affossare la cultura italiana, in particolare proprio dagli italiani stessi e da gran parte dei politici, sembra che tutto quello che sia estero sia migliore. In realtà questo non è vero, la cultura italiana ed il jazz italiano in particolare sono degni di attenzione e rispetto. A dimostrarlo il fatto che la stragrande maggioranza del pubblico che viene al festival è composto da stranieri.» e continua facendoci notare che certamente non è sua intenzione elogiare soltanto la musica proveniente dallo stivale, tutto il contrario «Certo la melodia di un artista italiano sarà ben diversa da una scritta da un artista tedesco, scandinavo o americano. Ma quando queste composizioni vengono dall’anima sono tutte preziose, sia che siano state concepite da un artista famoso che da un artista sconosciuto, non c’e` differenza.»

Il programma delle tre serate è fitto, sul palco si alterneranno grandi nomi del jazz italiano e artisti di spicco del panorama berlinese ma non solo, con ogni probabilità ci saranno anche ospiti a sorpresa. Un opportunità davvero imperdibile per assistere a performance di livello altissimo e magari ritrovare quell’orgoglio dell’essere italiani che spesso tendiamo a dimenticare, soprattutto quando viviamo all’estero.

Di seguito tutte le informazioni e il programma dettagliato dell’Italian Jazz Festival:

Data: dal 26 al 28 Novembre

Luogo: Kunstfabrik Schlot Jazz Club,

Invalidenstrasse 117, Berlino

Orari:

tutti i concerti iniziano alle 21.30

Costo del biglietto di ogni concerto:

12 € prezzo intero

10 € per i possessori della Berlino Magazine Card*

(*la card in possesso di chiunque abbia seguito da settembre 2015 un corso/laboratorio di Berlino C&P Magazine)

Evento Facbook

Programma dettagliato

Giovedì 26 Novembre – Daniele Gorgone Quartet  

Ore 21.30

Genere: Mainstream Jazz

Performer:

Daniele Gorgone – piano

Walter Gauchel – saxophones

Carmelo Leotta – bass

Andrea Marcelli – drums

————————–

Venerdì 27 Novembre – Omaggio ad Ennio Morricone

Ore 21.30

Genere: Film Music meets Jazz

Performer:

Walter Gauchel – saxophones

Ludovico Fulci – piano

Alessandro Fedrigo – bass

Andrea Marcelli – drums

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Sabato 28 Novembre – Frank Pilato Sextet “Stories” – Album Release

Ore: 21.30

Genere: Contemporary Jazz

Performer:

Frank Pilato – electric guitar

Tobias Relenberg – tenor sax

Ludovico Fulci – piano and Fender Rhodes piano

Carmelo Leotta – bass

Andrea Marcelli – drums

Philippe Ciminato – congas and percussion

Locandina del festival
Locandina del festival

Immagine di copertina @ Pedro Ribeiro Simões

 

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Barese e fiero figlio degli anni 80, non porto spalline e capelli cotonati ma chiedetemi il titolo di qualche film o telefilm (all'epoca non si chiamavano ancora SERIE) di quegli anni e non solo annuirò compiaciuto, vi canticchierò anche la sigla. Ho giocato per 10 anni a football americano, non è rugby, anticipo la domanda. Uno sport che mi ha insegnato moltissimo sul lavoro di squadra e sul sacrificio ma anche sul fatto che i quarterback cuccano solo negli USA. Sono a Berlino da gennaio 2015 e intendo restarci.

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