Berlino ringrazia i suoi cittadini per l’aiuto ai rifugiati aprendo gratis tutti i suoi musei

Il 31 Gennaio 2016, a Berlino musei, teatri e anche i due zoo saranno ad ingresso libero. Lo ha deciso il senato cittadino lo scorso giovedì per ringraziare i residenti e il loro impegno e solidarietà a favore dei rifugiati. “Senza le loro donazioni di abiti, giocattoli, medicine e cibo, la città non avrebbe potuto far fronte alla situazione che si è creata negli ultimi mesi”. Questa, in sintesi, la dichiarazione rilasciata dal Parlamento, che però, proprio recentemente, ha dovuto subire forti critiche per il malfunzionamento di alcuni centri di accoglienza tanto che lo Spiegel  ha definito Berlino la “capitale del fallimento” mentre Franz Allert, responsabile del principale ufficio di registrazione per rifugiati a Berlino, è stato di fatto costretto alle dimissioni lo scorso mercoledì.

Le polemiche per il caos ai centri di accoglienza. Sottostima del numero di arrivi, caos organizzativo, incapacità nel tenere sotto controllo l’ordine interno. Sono queste alcune delle recenti critiche mosse ai centri d’accoglienza berlinesi. Critiche legittime, ma che Diana Henniges, portavoce del gruppo attivista Moabit Hilft per l’accoglienza dei nuovi arrivati, non trova tali da giustificare un cambio della guardia. «Ciò di cui la città ha bisogno non è un cambio della guardia, bensì aiuto umanitario e medico supplementare». Oltre ad esperti che sappiano coordinare le risorse umane, occorrono aiuti esterni per velocizzare la burocrazia. «Molti sono fuori, al freddo, e sono affamati perché non hanno soldi», ha aggiunto la Henniges, sottolineando che l’arrivo dell’inverno non farà che peggiore una situazione già critica. La vice presidente del Green Party, Claudia Roth, ha unito la sua voce al coro, in una lettera aperta al sindaco di Berlino, Martin Müeller.

Il bilancio del 2015. La città fatica ad accogliere l’elevato numero di richiedenti asilo, che quest’anno ha raggiunto i 70.000 nuovi arrivati. La Germania ha accolto 1.000.000 di rifugiati nel 2015, di cui il 15% in Baviera e il 5% a Berlino. Di questi, a Berlino, 2.200 sono costretti a servirsi di bagni chimici e di un servizio di navette per recarsi alle docce della piscina comunale più vicina. In Baviera vi sono 14.500 bambini rifugiati non accompagnati da un familiare né da un tutore. In totale, si parla di 60.000 bambini che vertono in queste condizioni. Il sindaco Müeller caldeggia affinché si stabilisca un tetto massimo di rifugiati da accogliere, sostenendo che la Germania non può, nel lungo termine, far fronte a questa situazione.

LA LISTA DEI MUSEI E DELLE ATTIVITA’ GRATUITI A CUI POTERE ANDARE SENZA PRENOTAZIONE

Alliierten-Museum (Clayallee 135, Zehlendorf): 12, 14 und 15.30 “.

Kino Babylon (Rosa-Luxemburg-Str. 30, Mitte): alle 18, proiezione „Ich möchte kein Mann sein“ von Ernst Lubitsch mit Live Orgel-Begleitung, dann „Eins, Zwei, Drei“ di Billy Wilder.

Bauhaus-Archiv (Klingelhöferstraße 14, Tiergarten): dalle 10 alle 17

Botanischer Garten und Botanisches Museum (Königin-Luise-Straße 6-8, Dahlem): Garten orario 9–16 , Museo orario 10–18

Deutsch-Russisches Museum (Zwieseler Straße 4, Karlshorst): dalle 10 alle 18

Deutsches Historisches Museum (Unter den Linden 2, Mitte):mostra temporanea, dalle 10 alle 18

Deutsches Technikmuseum (Trebbiner Straße 9, Kreuzberg): dalle 10 alle 18

Domäne Dahlem (Königin-Luise-Str. 49, Dahlem): orario 10– 17, mostra „Vom Acker bis zum Teller“, auch für Kinder.

Eisbahn Lankwitz (Leonorenstr. 37)

Feuerwehrmuseum Berlin (Veitstr. 5, Tegel):

FEZ Berlin (Straße zum FEZ 2, Oberschöneweide): „Das Zauberschloss“

Flughäfen Tegel und Schönefeld: terrazza dalle 10 alle 16

tStasi-Gedenkstätte (Genslerstraße 66, Alt-Hohenschönhausen): dalle 9 alle 18

Georg-Kolbe-Museum (Sensburger Allee 25, Charlottenburg):

Konzerthaus Berlin (Gendarmenmarkt, Mitte)Kunst-Werke Berlin (Auguststr. 69, Mitte)

Künstlerhaus Bethanien (Kottbusser Straße 10, Kreuzberg

Medizinhistorisches Museum der Charité (Charitéplatz 1, Mitte)

Schwules Museum (Lützowstraße 73, Tiergarten)

Tierpark (Am Tierpark 125, Friedrichsfelde)

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HEADER SCUOLA DI TEDESCO Photo: © anunara CC BY SA 2.0

Giulia Mastrantoni

Laureata in inglese e francese, ama scrivere e viaggiare. Legge come se non ci fosse un domani e, non appena se ne presenta l'occasione, si butta a capofitto in nuove avventure. «Da grande» vuole non doversi mai chiedere: «E se?». Ha pubblicato i racconti "Misteri di una notte d'estate" per la Ed. Montag nel 2015 e "Veronica è mia" per la Panesi Edizioni nel 2016, sulla tematica della violenza psicologica e sessuale.

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  1. Veronica è mia di Giulia Mastrantoni | Recensioni Librarie in Libertà

    […] dell’autrice di “Veronica è mia” Giulia Mastrantoni, presi dal sito di un magazine online al quale Giulia […]

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