Berlino, scomparso musicista italiano. Ultimo suo avvistamento al Berghain

È scomparso un italiano a Berlino: si tratta di Paolo Sapia, sassofonista quarantenne originario di Sanremo, volto noto nel mondo della musica e spesso in Germania per motivi lavorativi. Sapia non dà più notizie di sé dal 24 luglio scorso, quando ha utilizzato per l’ultima volta il servizio di localizzazione di Facebook registrandosi presso il noto club berlinese Berghain.

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Al momento della sua scomparsa, Paolo Sapia si trovava dunque con tutta probabilità a Berlino, si dice per lavoro. Non è ancora chiaro se al Berghain ci dovesse suonare o se ci si fosse recato come semplice cliente. L’unica cosa certa è che il 24 luglio 2016 si trovava all’interno del club. Le forze dell’ordine pare stiano già lavorando al caso, anche se Sapia non appare ancora nella lista delle persone scomparse sulla pagina apposita del sito della polizia berlinese. Gli amici del giovane hanno lanciato il seguente appello su vari social network: «Scusate ma è da 2 giorni che non sentiamo Paolo e siamo molto preoccupati se qualcuno sa qualcosa telefonate al numero 3394375530 grazie». La notizia della scomparsa di Paolo Sapia è stata pubblicata fra gli altri da La Stampa e Il Secolo XIX.

AGGIORNAMENTO GIOVEDì 4 AGOSTO 2016 – ORE 21.15

Paolo Sapia è morto il 3 agosto 2016 in un ospedale di Berlino. A dare la notizia online è Riviera24.it. Il musicista sanremese era stato ricoverato in coma nell’ospedale in questione, per cause ancora ignote. Un’autopsia chiarirà le cause del coma e del decesso, ma sembra già fuori questione che la morte sia dovuta all’assunzione di alcol o droghe, in quanto i test clinici svolti nella struttura ospedaliera sono risultati negativi. Pare che un cugino di Sapia si sia recato personalmente a Berlino per cercarlo e che grazie alla collaborazione con la polizia della capitale tedesca sia riuscito a rintracciarlo. La famiglia non era stata allertata poiché Sapia non aveva con sé alcun documento al momento del ricovero.

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