Il ricordo di Peppino Impastato arriva a Berlino con la proiezione di I Cento Passi

Tornano i Cine Aperitivi del cinema Babylon di Mitte. Questa domenica, 23 Novembre 2014, sarà la volta dei “I Cento Passi” di Marco Tullio Giordana. La pellicola, datata 2000 ma intramontabile per bellezza e temi toccati, racconta la storia di Giuseppe Impastato (meglio noto come Peppino), giovane giornalista ed attivista siciliano impegnato nella lotta alla mafia che venne ucciso il 9 maggio del 1978 in Sicilia.

Peppino nasce e cresce in un ambiente mafioso ma, poco più che ragazzino, decide di staccarsi dalle logiche comuni di asservimento al potere mafioso che, per primo suo padre praticava nei confronti dei “ pezzi grossi” del paese.

Prese le distanze dalla famiglia d’origine, si iscrive al PSIUP; crea una radio autofinanziata, RADIO AUT, combattendo nella sua complicata terra  – attraverso i mezzi della cultura e della politica – la logica di prepotenza da un lato e l’omertà dall’altro. Peppino urla in faccia ai potenti la sua ribellione. Rimane lì, e lotta in casa del nemico. Cento passi sono la reale distanza fra casa sua e quella del boss del paese.
Nel 1978 si candida come consigliere al comune di Cinisi ma rimane ucciso durante la campagna elettorale. La sorte vuole far coincidere la sua morte con il ritrovamento del corpo di Aldo Moro, ucciso nello stesso periodo dalle Brigate Rosse: oscurata dall’evento di portata nazionale, la tragica scomparsa di Peppino Impastato rimane nell’ombra, i media tralasciano la notizia.

I Cento Passi di Marco Tullio Giordana racconta magistralmente la vita di questo coraggioso esponente della lotta alla mafia; ne ripercorre i passi sullo sfondo di una Sicilia tanto bella quanto sofferente. La pellicola è valsa al regista, tra gli altri riconoscimenti, una candidatura al Golden Globe come miglior film straniero.

I CENTO PASSI

Al termine della proiezione al Babylon, avrà luogo un dibattito a cui parteciperà il co-sceneggiatore del film, Claudio Fava, premiato per la miglior sceneggiatura al Festival del cinema di Venezia e vincitore del David di Donatello. Fava, giornalista e politico italiano, è anche lui coinvolto nella lotta alla mafia e nella questione meridionale in generale. Lui stesso fu toccato in prima persona da un delitto mafioso quando nel 1984 suo padre, anche lui giornalista e fondatore della rivista I Siciliani, rimase ucciso a Catania. Attualmente parlamentare italiano, ha lavorato per Corriere della Sera, Il Mattino e L’Espresso ed è autore di libri quali La Mafia comanda a Catania. È stato insignito del premio Europa per il suo reportage sulla Battaglia di Mogadiscio.

L’iniziativa del CinemAperitivo, nata da una collaborazione con l’Istituto di Cultura italiana di Berlino, è una rassegna che si propone, attraverso le proiezioni in programma, di ripercorrere la storia del Bel Paese e che, grazie alla discussione finale, mette gli spettatori nelle condizioni di esprimere le proprie sensazioni sui temi toccati. Il pomeriggio sarà anche una buona occasione per riassaporare il piacere di un aperitivo tutto italiano a base di Spritz.

Vi consigliamo di non perdere quest’evento molto importante per la cultura italiana a Berlino. Noi ci saremo, e voi?

Dove:

BABYLON

Rosa-Luxemburg-Platz, 10178 Berlin, 10178 Berlin

Quando:

Domenica 23 Novembre 2014 ore 16:00

Prezzo per proiezione e aperitivo: 8 euro

M. Rita Arfuso

Nata molto a sud nella lontana e mitica Calafrica ma pur sempre italiana, tra i vari saltelli per l'Europa arriva a Berlino poco tempo fa ma decide di restarci (il perchè lo sapete già, ve lo ripetiamo ogni giorno). Di lei si può dire che: amerebbe essere vegetariana ma è calabrese e le riesce molto difficile conciliare queste due cose. Amerebbe suonare uno strumento ma si fermò quando, da piccola, il padre le spiegò che i mancini suonano la chitarra al contrario: ci sarebbero voluti troppo tempo e volontà e lui non aveva né uno né l'altra. Infine amarebbe saper cucinare ma le sue prof femministe di Scienze Politiche le hanno insegnato che meglio evitare, non si sa mai.

One Response to “Il ricordo di Peppino Impastato arriva a Berlino con la proiezione di I Cento Passi”

  1. Gert

    That’s really shwrde! Good to see the logic set out so well.

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