Das ist Berlin, il nuovo inno (e videoclip) che celebra la Berlino multiculturale

Das ist Berlin

Berlino ha un nuovo inno

Si intitola Das ist Berlin (tradotto: Questa è Berlino) ed è nato dalla collaborazione tra il giornale Berliner Morgenpost e il progetto musicale Endlich August, per promuovere il nuovo formato tabloid della testata berlinese. Ma Das ist Berlin è molto più di una trovata commerciale: è un inno e al contempo una dichiarazione d’amore alla capitale sulla Sprea, colorata e multiculturale.

Il testo

Con la promessa di un luogo in cui c’è un posto per ognuno di noi, Das ist Berlin si rivolge ai nuovi arrivati in città e a chi sogna di farne la propria casa. Ma la canzone risulta meravigliosa anche per chi già da tempo vive nella capitale tedesca e ha bisogno di innamorarsi di nuovo di una magia che è diventata ormai in un certo senso abitudine. Il testo della nuova hit gioca con le contraddizioni della capitale, celebrandole come una ricchezza: la ricchezza del multiculturalismo, della tolleranza e della libertà. Se si vive a Berlino, non è necessario prendere un volo per conoscere il mondo: semplicemente girando per la città in bici si passa da Venezia a Bangkok passando per Istanbul. Non manca l’ironia sul ritmo piuttosto rilassato della città che viene ritratta come un enorme parco giochi in cui «si impara a prendersela comoda». Come sottolineato dal testo e dalle immagini del videoclip, la vera ricchezza di Berlino sta nelle persone che la popolano, provenienti da ogni angolo del mondo e rappresentanti di infinite culture: perché, come dice la canzone, «se non si è tedeschi si può essere ciononostante berlinesi».

Il videoclip

Il Duomo di Berlino illuminato per il Festival of Lights, il vecchio aeroporto dismesso di Tempelhof, la torre della televisione di Alexanderplatz, la piscina di Prinzenbad, un parco giochi del quartiere periferico di Marzahn, la riva della Sprea a Rummelsburg: sono diversi i luoghi di Berlino che appaiono nel videoclip di Das ist Berlin, girato da NOYZ R UZ. Ma ancor più della città in sé, il video intende cogliere toccanti frammenti di vita quotidiana berlinese: ed ecco che la riva del fiume si popola di bagnanti in un estivo pomeriggio di sole che si tuffano in acqua, la pista dell’aeroporto in disuso si trasforma in un enorme parco giochi dove grandi e piccini fanno volare aquiloni colorati, in uno dei più amati club di Berlino compare Komet Bernhard, il leggendario “nonno techno” della città, in un chiosco sotto i binari della metropolitana una signora asiatica serve un currywurst ai passanti affamati, un barbiere turco utilizza su un cliente una tecnica di depilazione a fuoco, tipicamente orientale. Berlino viene ritratta in tutta la sua varietà e ricchezza di volti, persone, colori, culture e personalità. Nelle prossime settimane, il nuovo inno di Berlino verrà trasmesso nei più grandi cinema della città prima delle proiezioni.

Das ist Berlin – testo in tedesco

CSD, Charité, Rummelsburg, an der Spree,

Insel ohne Meer, tausend Seen, Kennzeichen B.

Flieger brauche ich nicht für Venedig oder Bangkok

auch Istanbul ist drin, wenn ich mich auf meinem Rad hock.

Nächte sind wie Tage hier, nur ein bisschen dunkler.

Wir lieben die Freiheit, doch spielen im Käfig

Fußball und Pingpong, New York ist King.

Was ist Berlin? Natürlich King Kong!

Egal ob Atze oder Göre, ob Lady oder Gentleman.

Jeder Topf sein Deckel und Töpfchen auch sein Deckelchen.

Ja, das ist Berlin!

[REFRAIN] Wenn man sich schön macht, auch wenn’s hässlich ist – Berlin, Berlin, Berlin

Und wenn Stefan plötzlich Steffi ist – Berlin, Berlin, Berlin

Wenn man nicht aus Deutschland kommt und trotzdem echt Berliner ist.

Das ist Berlin, Berlin, Berlin – Berlin, Berlin, Berlin

oh oh oh – Berlin, Berlin, Berlin

Das ist Berlin, Berlin, Berlin [REFRAIN]

In Köln wars du Streber, in Hamburg Klassenbester,

in Berlin lernst du chillen, im hunderten Semester.

In Mitte heißen Kids Paula und Mira,

hinten in Marzahn spielt Britney mit Shakira.

Party ist für Jugend da und das ist hier true

wie lange die dauert, bestimmst alleine du.

Groß klein, dick und dünn, analog und digital, in Berlin hast du die Wahl.

Alles geht ins Prinzenbad. Ob Parze oder Scheich,

vor Berlin und Bademeister sind wir alle gleich.

Ja, Das ist Berlin!

[REFRAIN]

Im Görli kreisen Tüten, am Kotti kreisen Blüten.

Der Pittbull n ganz lieber, sein Herrchen Autoschieber.

Hallöchen, Tschüßi, Sonne Mond und Sterni.

Berlin ohne Späti ist wie Bert ohne Ernie.

Wenn man sich schön macht, auch wenn’s hässlich ist – Berlin, Berlin, Berlin

Und wenn Stefan plötzlich Steffi ist – Berlin, Berlin, Berlin

Wenn das alles geht und du dich fragst, wie das zusammenpasst.

Das ist Berlin, Berlin, Berlin – Berlin, Berlin, Berlin

oh oh oh – Berlin, Berlin, Berlin

Das ist Berlin, Berlin, Berlin

Wenn das alles geht und du dich fragst, wie das zusammenpasst.

Das ist Berlin, Berlin, Berlin – Berlin, Berlin, Berlin

Questa è Berlino – testo in italiano

CSD (Christopher Street Day), Charité (ospedale di Berlino), Rummelsburg, sulla Sprea

Isola senza mare, mille laghi, segno distintivo: B.

Non c’è bisogno di volare a Venezia o a Bangkok,

c’è anche Istanbul, basta andare in giro in bici.

Le notti sono come i giorni qui, soltanto più buie.

Amiamo la libertà, ma giochiamo in gabbia

calcio o ping pong, New York è il king (re).

Cos’è Berlino? Ovviamente King Kong!

Ragazzo o ragazza, lady o gentleman.

A ogni pentola il suo coperchio e a ogni pentolino il suo coperchietto.

Sì, questa è Berlino!

[RITORNELLO] Quando ci si fa belli, anche se di bello non c’è nulla – Berlino, Berlino, Berlino

E quando Stefan diventa improvvisamente Steffi – Berlino, Berlino, Berlino

Quando non si è tedeschi, ma si può comunque essere berlinesi

Questa è Berlino, Berlino, Berlino – Berlino, Berlino, Berlino

oh oh oh – Berlino, Berlino, Berlino

Questa è Berlino, Berlino, Berlino [RITORNELLO]

A Colonia eri un arrivista, ad Amburgo il primo della classe,

a Berlino impari a rilassarti, al centesimo semestre di università.

A Mitte i bambini si chiamano Paula e MIra,

a Marzahn invece Britney gioca con Shakira.

I party sono per la gioventù ed è vero,

ma quanto questa dura lo decidi tu.

Grande o piccolo, grasso o magro, analogico o digitale, a Berlino puoi scegliere.

Succede tutto al Prinzenbad. Divinità o sceicchi,

davanti a Berlino e al bagnino siamo tutti uguali.

Sì, questa è Berlino!

[RITORNELLO]

A Görli circolano gli spinelli, a Kotti le banconote false.

Anche il pittbull qui è buono, e pure il suo padrone ladro di auto.

Hallöchen, Tschüßi (saluti tipici berlinesi), sole luna e Sterni (birra berlinese, il cui nome richiama la parola Sterne, stelle),

Berlino senza Späti (negozio aperto 24h/24h) è come Bert senza Ernie.

Quando ci si fa belli, anche se di bello non c’è nulla – Berlino, Berlino, Berlino

E quando Stefan diventa improvvisamente Steffi – Berlino, Berlino, Berlino

E quando ti chiedi come tutto questo possa succedere

Questa è Berlino, Berlino, Berlino – Berlino, Berlino, Berlino

oh oh oh – Berlino, Berlino, Berlino

Questa è Berlino, Berlino, Berlino

E quando ti chiedi come tutto questo possa succedere

Questa è Berlino, Berlino, Berlino – Berlino, Berlino, Berlino

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Gloria Reményi

Italiana per parte di mamma, ungherese per parte di papà, mi piace definirmi 50/50 a tutti gli effetti. Il mio anno di nascita – il 1989 – ha probabilmente deciso il mio destino berlinese. Mi sono trasferita a Berlino nel 2012 per conseguire la laurea magistrale in "Culture dell'Europa centrale e orientale" e ci sono rimasta. Amo la letteratura, da accanita lettrice e aspirante scrittrice.

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