Disabilità in Germania, a Berlino il film Le chiavi di casa di Gianni Amelio

Per la prima domenica del mese il CinemAperitivo ha scelto il film di Gianni Amelio, Le chiavi di casa, con Kim Rossi Stuart e Andrea Rossi, che racconta la disabilità nella società contemporanea. Una tematica quanto mai attuale a Berlino, ora che la Germania ha deciso di aprire le istituzioni scolastiche all’inclusione, come fece l´Italia quarant’anni fa. A presentare il film Mara Martinoli, curatrice della rassegna cinematografica, cui seguirà un dibattito sul tema con Amelia Massetti, ideatrice di Artemisia, una rete composta da genitori italo tedeschi con figli e parenti diversamente abili e da professionisti del settore, Lisa Mazzi di Rete Donne, le rappresentanti di Eltern Beraten Eltern e l’Istituto Italiano di Cultura a Berlino.

Il film. È stato proiettato per la prima volta nelle sale italiane nel 2004 ed è liberamente ispirato al romanzo autobiografico Nati due volte di Giuseppe Pontiggia. È stato presentato in concorso alla 61° Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e nel 2005 ha ricevuto il Nastro d’argento per il Regista del miglior film, oltre al Golden Globe per il Miglior attore protagonista. Il film racconta la storia di Gianni (Kim Rossi Stuart), un giovane padre che ha abbandonato il figlio Paolo (Andrea Rossi), affetto da handicap, subito dopo la nascita. Quindici anni dopo l’uomo decide di conoscere suo figlio, durante un viaggio per portarlo in una clinica di Berlino per seguire delle terapie. Proprio qui farà la conoscenza di Nicole (Charlotte Rampling), anche lei con una figlia affetta da handicap, grazie alla quale riuscirà a confrontarsi con il tema della disabilità, quindi con suo figlio.

Artemisia. È un progetto che si propone di fare rete tra i genitori italiani che crescono in Germania un figlio disabile. Fondato da Amelia Massetti alla fine del 2015, Artemisia organizza incontri mensili con genitori, insegnanti e operatori che si occupano delle diverse abilità per discutere insieme eventuali problematiche e promuovere attività che rafforzino l’autonomia e l’inclusione delle persone diversamente abili. Amelia Massetti si è trasferita nel 1988 a Berlino, dove, pochi mesi prima della caduta del Muro, è nata sua figlia Lia Nadine, affetta da Sindrome di Down. Da quel momento in poi è cominciata per lei una sfida all’inclusione resa difficile da istituzioni tedesche non sempre collaborative. Già in Italia aveva alle spalle esperienze di impegno civile come membro dell’Arci Donna Nazionale e del Teatro per Ragazzi, in collaborazione con il Comune di Roma. Dopo anni di battaglie in Germania e con Lia che lavora regolarmente come artista presso il Theater Thikwa, ha fondato Artemisia (dal nome greco di Diana, Artèmis, dea guaritrice).

Cos’è il CinemAperitivo. È una rassegna di film italiani che ogni domenica alle 16.00 occupa una delle sale del cinema Babylon. Ha vita da 12 anni. Dopo ogni proiezione (sempre con sottotitoli o tedeschi o inglesi) è offerto un aperitivo e una discussione con moderatore e, normalmente, un ospite. Curatori della rassegna sono Mara Martinoli e Andrea D’Addio, rispettivamente responsabile cinema e direttore di Berlino Magazine. Se volete rimanere aggiornati con tutti gli appuntamenti del CinemAperitivo cliccate qui.

LE CHIAVI DI CASA – INCONTRO CON ARTEMISIA

di Gianni Amelio (2004)

in lingua italiana con sottotitoli in inglese

seguirà dibattito moderato da Chiara Giorgi e Beatrice Sbriscia

con Amelia Massetti (ideatrice di Artemisia), Lisa Mazzi (Rete Donne), le rappresentanti di Eltern Beraten Eltern e l’Istituto Italiano di Cultura

Quando: domenica 5 giugno alle ore 16

Presso il cinema Babylon, in Rosa-Luxemburg-Str. 30, 10178 Berlino

Ingresso 9 euro: film+aperitivo

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