Donne che viaggiano da sole. I 10 luoghi più pericolosi per viaggiatrici solitarie

Viaggiare da sola potrebbe essere la cosa migliore che una donna possa fare per se stessa

Sempre più ragazze e donne decidono di intraprendere l’esperienza del solo travelling, ovvero il viaggio in solitaria. Con lo zaino in spalla partono alla scoperta di posti lontani e affascinanti, senza essere frenate dall’assenza di un amico o compagno d’avventura. Certo, a primo acchito potrebbe sembrare una cosa che spaventa. Riuscire a cavarsela da soli in un paese completamente sconosciuto, con abitudini e tradizioni differenti e dove probabilmente viene parlata una lingua diversa dalla propria, non è sicuramente una situazione semplice, soprattutto per una donna. Tuttavia, superato lo sconforto iniziale, innumerevoli sono i benefici. Il sito web Solo Traveller, mediante un sondaggio realizzato su Facebook, ha chiesto alle proprie lettrici quale motivo le avesse spinte a cimentarsi in questo tipo di esperienza.

Il risultato del sondaggio

Il 46% delle donne intervistate ha deciso di viaggiare in solitaria per conquistarsi una fetta di libertà. La possibilità di organizzarsi e gestirsi autonomamente durante il viaggio risulta sempre molto allettante. Il 22% ha dichiarato di non aver voluto aspettare che altri trovassero il tempo o la voglia di unirsi nel viaggio. Il 15% ha voluto semplicemente mettersi alla prova per guadagnare sicurezza e fiducia. Molte hanno affermato che viaggiare da sole le aveva coinvolte maggiormente nell’avventura che stavano vivendo: erano meno distratte e più concentrate su quello che effettivamente le circondava. Inoltre, il fatto di trovarsi da sole e di non essere già parte di un gruppo le aveva spinte a fare nuove conoscenze: grande, infatti, era la voglia di instaurare rapporti di amicizia, sia con altri viaggiatori sia con persone del posto. Alla fine del viaggio, quello su cui la maggior parte delle donne ha concordato è che il solo travelling è stata la cosa migliore che avessero potuto fare. Imparare a conoscersi più a fondo e a fidarsi del proprio istinto, riuscire a superare le difficoltà e gli imprevisti contando solo su se stesse, essere accompagnate per tutto il viaggio da una sensazione di libertà e soddisfazione: tante piccole cose hanno permesso a queste donne di crescere a livello personale.

Foto di © Giulia Donatelli

La classifica dei 10 luoghi più pericolosi per viaggiatrici solitarie

Come ben sappiamo, innumerevoli sono le possibilità per una donna di imbattersi in situazioni sgradevoli o pericolose, soprattutto se ci si muove verso destinazioni definite “a rischio” o caratterizzate da un alto tasso di criminalità. Ecco quindi i 10 luoghi che secondo Forbes sarebbe meglio evitare se si viaggia da sole, o nei quali comunque è bene prestare molta attenzione.

1 Egitto

L’Egitto si piazza al primo posto tra i Paesi più pericolosi: molto alto, infatti, è il rischio di attacchi da parte di gruppi terroristici ai danni di officiali governativi, forze militari, ma anche in luoghi pubblici o nei pressi di attrazioni turistiche.

2 Marocco

Il Paese nord-africano si classifica al secondo posto sempre a causa dell’alta possibilità di attacchi terroristici. Altrettanto frequenti sono anche furti e rapine.

3 Jamaica

Fuori dalla gabbia dorata dei resort turistici, questo Paese può diventare estremamente pericoloso: i crimini violenti sono un problema di non poco conto. È importante fare attenzione anche all’interno di hotel e residence poiché non sono stati rari i casi di violenza sessuale perpetrati ai danni dei turisti stessi.

4 India

Anche in questo Paese l’attività terroristica può essere un problema, colpiti sono principalmente i luoghi turistici. Non sono da escludere anche assalti ai danni di viaggiatori di sesso femminile.

5 Perù

Lo stato sud-americano è famoso per le rapine a mano armata, i rapimenti di persona, piccoli furti come truffe di carte di credito.

6 Bahamas

Il livello di criminalità ha visto una crescita esponenziale negli ultimi anni. Numerosi sono i casi di turisti minacciati con coltelli, pistole o aggrediti anche in pieno giorno.

7 Colombia

Le aree rurali e urbane del Paese sono spesso lo scenario di crimini connessi a narcotraffico e a rapimenti di persona.

8 Ecuador

Abbastanza sicuro rispetto ai Paesi sopra elencati. Tuttavia, bisogna stare sempre all’erta.

9 Turchia

A causa della sua instabilità politica, la Turchia è stata il centro di numerosi attacchi terroristici nei precedenti anni, sparatorie ed esplosioni in aree turistiche e zone pubbliche.

10 Guatemala

In questo Paese del Sud America, così come negli altri limitrofi, i casi di aggressioni personali non sono rari, e spesso a commettere crimini sono persone in cerca di pochi spiccioli.

Foto di copertina: Pixabay CC0

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