Farsi montare telefono e internet in Germania è un incubo da consigliare al tuo peggiore nemico

di Vittorio Marvi

Oggi aspettavo il tecnico per montare il nuovo modem e partire con il nuovo contratto telefonico. L’appuntamento tra le 9 e le 13. È stato preso il 26 giugno. Prima non si poteva. Alle 9.05 mi arriva la mail della compagnia telefonica che mi informa che il tecnico è venuto, ma io non ero a casa. Il problema era che ero a casa. Dico di farlo tornare. “Non abbiamo contatti con lui, è gestito da una società esterna”. “Ma se lui vi ha contattati”. “È un contatto elettronico”. “Datemi il numero della società esterna”. “Nessun numero, c’è un formulario online da compilare”. “Ma questa società esterna avrà persone che parlano o sono tutti muti?”, “Non abbiamo il loro numero. Il tecnico può venire il 13 agosto”. “Ma come lo sa se non ha il suo contatto?” “Lo so perché si è registrato elettronicamente. Comunque oggi l’ha provata a chiamare sul suo numero di casa per avvertire che veniva”. “Ma io non ho ancora nessun numero di casa. È proprio lui che me lo deve montare!” “Non lo sapeva. Comunque può il 13”. “Ma io voglio che venga oggi”. “Oggi non può”. “Ma se non avete i contatti come potete dirlo?”. “Lo sappiamo”. “Ma come?”. “Abbiamo un foglio excel”. “Oggi ho preso il mio unico giorno di ferie per rimanere a casa”. “Non ci crediamo”. “La sto registrando, lei davvero dice che non mi crede?”. “Tu-Tu-Tu”. Ha riattaccato.

Richiamo.  Racconto la stessa storia. “Il mio contratto è con voi, non con il tecnico o la società che lo ha mandato. Siete voi che vi dovete preoccupare del disservizio”. “Può mandare un reclamo online”. “Non mi interessa il reclamo, voglio il telefono oggi visto che ho preso un giorno di ferie, il mio ultimo”. “Se vuole può disdire il contratto, ma per farlo deve compilare un altro formulario online, andare alla posta e rispedirci il modem che le è arrivato in questi giorni. In più il costo d’attivazione del contratto, che ha già pagato, non le verrà rimborsato. Ci pensi bene, se fa un nuovo contratto telefonico con un’altra compagnia ci metterà ancora più tempo”. Insisto, niente da fare. Alla fine cedo, ma solo dopo aver ottenuto un mese di telefono gratis e 20 euro di credito sul conto.

Ho rovinato la mia giornata, lo stress è stato enorme e non è detto che il 13 agosto il tecnico verrà davvero. Germania organizzata? Sicuramente. Questa storia (analoga a quella di tante altre persone che vivono in Germania) dimostra che anche nel gestire un problema riescono ad ottenere ciò che vogliono. Un cliente che se ne voleva andare e che aveva tutte le ragioni per farlo, è rimasto. C’è tanto da imparare…

Photo: © Clive Darra CC BY SA 2.0

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