Germania, è virale il video che esalta i migliori valori tedeschi

Questione rifugiati e nazionalismo sono temi che continuano a dominare le pagine dei giornali. Riflettere su questi problemi è importante e si può fare anche in maniera ironica, come dimostra la canzone “Be Deutsch!” del celebre comico tedesco Jan Böhmermann, già famoso sul web per video come “V per Varoufakis”.

Sì all’accoglienza, no alla xenofobia. Pubblicato il 31 marzo e diventato subito virale (1 milione di visualizzazioni già nelle prime 24 ore),  “Be Deutsch!” vuole sottolineare i valori liberali che informano la Germania contemporanea e rifiutare l’atteggiamento di quelle forze politiche e sociali (Pegida, Alternative für Deutschland, descritti come nazionalisti con torce e forconi) che si richiamano a un passato oscuro, con cui il Paese ha già fatto i conti e nel quale non vuole più ricadere. Il popolo non siete voi razzisti, recita il testo alludendo agli episodi di intolleranza dello scorso febbraio in Sassonia, ma noi che amiamo il multiculturalismo, la libertà, la tolleranza e che trattiamo ogni uomo come fine in sè, proprio come faceva con il suo imperativo categorico Immanuel Kant, uno dei frutti più alti della cultura tedesca.

Dalla Notte dei cristalli a terra di accoglienza. Böhmermann mira a mettere in luce come la Germania sia stata capace di trasformarsi da patria dell’antisemitismo in terra di accoglienza. Fin dalle prime battute viene ricordato il tragico passato con cui la nazione tedesca si è trovata a fare i conti: nel video infatti ci sono riferimenti alla Kristallnacht del 9 novembre 1938, al nazismo, alle sconfitte subite nelle due Guerre Mondiali. Ma oggi il Paese è al terzo posto mondiale per percentuale di stranieri sul territorio, come dimostrano l’imponente presenza di turchi, polacchi, spagnoli, italiani e la miriade di nazionalità rappresentate in una città cosmopolita come Berlino. La Germania è insomma diventata una nazione multiculturale e aperta, dove «everyone can do whatever the fuck they want» come dice la bambina nella seconda parte del video, e si è solidali verso i poveri e i deboli. Un dato dimostrato anche dalla ricerca condotta da US news, che vede la Repubblica Federale al primo posto della classifica Best countries.

Un popolo gentile, con sandali, Birkenstock e Pfand.  “Be Deutsch!” vuole comunicare un importante messaggio politico, ma lo fa giocando anche con i clichés sui Bundesbürger (i cittadini della Germania federale). La canzone ironizza infatti su tanti stereotipi tedeschi: dai caschi per la bici, all’abbinamento di sandali e calzini, alle immancabili Birkenstock, ai würstel e al kebab ormai entrambi piatto nazionale, senza dimenticare la sana ossessione tedesca per lo Pfand, il riciclaggio, e l’attenzione ai diritti LGBT esemplificata nel video da una coppia gay che si bacia e da un reverendo in giarrettiera. Tedesca è anche la sonorità metal del brano che fa il verso alla band berlinese Rammstein.

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Le reazioni. Il video di Böhmermann ha scatenato numerose reazioni, sia positive che negative: qualcuno ha fatto notare la contraddizione tra il messaggio anti-nazionalista e quella che, tutto sommato, è un’esaltazione del popolo tedesco. Ma “Be Deutsch!” riesce indubbiamente a far sorridere e crediamo che una strofa in particolare scagioni il testo da ogni accusa di sciovinismo, anche velato o involontario: «we are proud of not being proud», siamo orgogliosi di non essere (più) orgogliosi. Più chiaro di così…

Photo: Neo Magazine Royal

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