Germania, video dimostra i tremendi abusi sui rifugiati di un campo profughi

“Vuoi che ti dia un calcio, o cosa?”.  Sembra una scena dalla prigione di Abu Ghraib nel 2003, ma è Germania, campo profughi di Burbach, Renania Settentrionale-Vestfalia. La domanda, nonostante quell’ “o” nel mezzo, non è aperta. A porla è una delle guardie, mentre il suo piede già spinge per terra il volto della sua vittima. Non è l’unica angheria subita. Nel video di 15 secondi (ne potete vedere un estratto qui ) arrivato alla polizia tedesca e al centro di una serie di indagini tuttora in corso si ascolta e vede anche di peggio: “Ora chiudi gli occhi e addormentati lì, dove c’è il tuo vomito”La sua colpa? Aver portato una birra nel campo (e, da ubriaco, aver vomitato) nonostante il divieto di introdurre alcolici nell’area. Ciò che però il video non mostra, ma lo fanno le foto rinvenute negli smartphone dei vigilantes al momento delle successive perquisizioni sono altre foto di abusi e torture ancor più immotivate e degradanti.

La soffiata è arrivato grazia ad una persona che vuole mantenere segreto il proprio nome. Le guardie inquadrate non fanno parte della polizia, ma dell’agenzia di sicurezza SKI ingaggiata a sua volta  dall’European Homecare, la compagnia (anch’essa privata) a capo di molti altri centri profughi sparsi sul territorio tedesco. Appena scoppiato lo scandalo, European Homecare ha licenziato la SKI e provveduto a chiudere anche tre delle case di un altro centro da loro gestito, stavolta però in Sassonia. La possibilità…CONTINUA CLICCANDO QUI

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Andrea D'Addio - Direttore

A Berlino dal 2009, nel 2010 ha fondato Berlino Cacio e Pepe prima il blog, dopo il magazine. Collabora anche con Wired, Il Fatto Quotidiano, Repubblica, Io Donna, Tu Style e Panorama scrivendo di politica, economia e cultura, e segue ogni anno da inviato i maggiori festival del cinema di tutto il mondo.

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