Gli indignati e divertenti commenti degli italiani all’estero sui finti cibi italiani

American pasta

Si chiama ” Italians mad at food” ed è un profilo Twitter che da due anni raccoglie i commenti di italiani indignati per il cibo erroneamente spacciato per italiano.

Letteralmente si potrebbe tradurre con “Italiani arrabbiati per il cibo” ed  è un profilo del social network Twitter che ad oggi conta più di 46mila followers. Questa trovata di internet esiste già da due anni e raccoglie i commenti memorabili degli italiani indignati alla vista di foto e video di piatti solo in teoria italiani, pubblicati ad esempio da americani. Non è una novità l’orgoglio e l’attaccamento al buon cibo degli italiani nel mondo e per molti alcune ricette come ad esempio la pizza con l’ananas è un vero e proprio insulto alla tradizione. « We didn’t invent pizza with ananas either » è uno dei commenti pubblicati sul profilo. Una ricetta sbagliata, a volte, può anche essere “pericolosa”.

I commenti, tra vera indignazione e ironia.

C’è chi chiede metaforicamente scusa alla pasta per come viene cucinata, chi definisce i piatti ” un grande mix di ingredienti senza logica” e chi, si spera con ironia, augura problemi intestinali agli autori delle ricette.

 

C’è anche un gruppo Facebook

Anche su Facebook, c’è un gruppo dedicato alle brutte copie dei piatti italiani all’estero. Il gruppo si chiama “Italiani che mangiano PSEUDO-copie di prodotti MADE IN ITALY all’estero”  e conta al momento 2964 iscritti. Sotto ogni foto pubblicata si trovano i commenti divertentissimi di chi, vedendo certi orrori, unisce l’amore per il buon cibo all’ironia tipica italiana.

 

 

 

 

 

 

 

 

Cucinare male può essere anche pericoloso

È di pochi giorni fa la notizia- riporta La Repubblica– di un episodio avvenuto a Firenze, quando tre giovani studentesse americane, hanno tentato di cucinare un piatto di pasta, senza l’acqua. Così facendo le giovani sprovvedute hanno letteralmente dato fuoco alla cucina. L’incendio ha richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco che hanno prontamente tratto in salvo le tre giovani. « Pensavamo si cucinasse così» hanno ammesso le americane. Per fortuna l’incidente non ha avuto ripercussioni gravi sul loro stato di salute e neanche danni importanti all’appartamento che si trova a pochi passi da Ponte Vecchio. Lo spavento per le giovani però è stato grande e la notizia ha fatto il giro del mondo. Per cuocere la pasta dunque, bisogna far bollire l’acqua. Una legge base della gastronomia che le giovani non dimenticheranno più.

Immagine di copertina: Spaghetti CC0

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