Guardarsi negli occhi per restare umani: a Berlino il flash mob che ha commosso il mondo

Come ritrovare quel senso di empatia, quella connessione profonda tra gli esseri umani, segno di una condivisione intima di emozioni e di pensieri, di desideri e di sogni, in un mondo sempre più frenetico e sempre più distaccato in cui la tecnologia ha preso il sopravvento e i rapporti umani si sono quasi congelati? A Berlino ritorna un evento per ristabilire quel legame tra le persone che da tempo sembra svanito nel vortice forsennato della globalizzazione e della tecnologia. Si tratta di una proposta molto particolare, chiamata World’s Biggest Eye Contact Experiment, il più grande esperimento di contatto visivo al mondo, programmato per sabato 29 ottobre 2016.

Il concept. La proposta berlinese arriva dal gruppo di volontari Theauthentics, ed è prevista per sabato 29 ottobre 2016. Lo scorso anno sono state coinvolte più di 100.000 persone provenienti da oltre 140 città diverse. Tra i numerosi Paesi che hanno partecipato il 15 ottobre 2015 c’era anche l’Italia, ad esempio con le città di Roma e Bologna. L’idea nasce dall’australiano Peter Sharp, il fondatore dell’associazione Liberators International, che si prefigge di proporre diverse iniziative orientate al tema della libertà. Questa volta l’intento è leggermente diverso. Invece di formare un grande gruppo organizzato, si cercherà anche di coinvolgere il pubblico non informato, quindi di stabilire un contatto visivo con i passanti, ad esempio, che non sono a conoscenza dell’iniziativa.

Come funziona. Come si evince dal video qui sopra, è necessario disporre di un cartello che segnali lo scopo dell’iniziativa. Createvi un vostro spazio con cuscini, sedie, teli e invitate le persone intorno a voi a condividere un momento di contatto con gli occhi. Lasciatevi guardare tranquillamente e guardate a vostra volta negli occhi della persona che avete di fronte. Quando si crea un ambiente sicuro di accettazione ed empatia, l’altro si sentirà collegato. Se volete, potete ufficialmente registrarvi e contribuire all’iniziativa, per sostenere questa “rivoluzione” pacifica che promuove la pace e la connessione umana. Qui trovate il link per la registrazione per seguire gli aggiornamenti degli eventi più importanti.

eyecontactevent

Il significato. Avete mai provato a guardare negli occhi una persona per più di qualche secondo? Magari senza scoppiare a ridere? L’occhio è lo specchio dell’anima, come tutti sanno. Riuscire a creare un contatto con una persona a noi estranea può essere motivo di grande accrescimento interiore. Si impara a conoscere l’altro ma anche sé stessi. É un processo simile alla meditazione, in un certo modo. Bisogna essere pazienti, è vero, bisogna imparare ad ascoltarsi e a rilassare la mente. É un esercizio per chi va sempre di fretta e non si ferma un secondo. Ora, noi non siamo qui per giudicare l’importanza e la serietà di questo evento in particolare, ognuno ha la libertà di parteciparvi o meno, di crederci o meno, di “sperimentarsi” e sperimentare. Possiamo però dire che l’iniziativa è sicuramente interessante, soprattutto perché ironia vuole che siano proprio i social network il canale principale di diffusione di un evento che si prefigge di ristabilire un principio di connessione tra gli individui, che proprio i social network, secondo gli organizzatori, stanno pian piano distruggendo. Probabilmente il  World’s Biggest Eye Contact Experiment è comunque un buon punto di partenza per far nascere in noi una riflessione più profonda e personale riguardo al nostro modo di rapportarci con gli altri, con gli estranei e con lo “straniero”, soprattutto in una situazione odierna dove gli equilibri sono precari ed il razzismo e la violenza sono sempre in agguato.

World’s Biggest Eye Contact Experiment

Quando: sabato 29 ottobre 2016

Orari: dalle ore 2100 alle ore 22:00

Dove: Brandenburger Tor, Berlino

Evento Facebook di Berlino

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Foto di copertina © Eye Contact Experiment

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Alessandra Giacopini

Viaggiatrice, sognatrice, curiosa, testarda, vagabonda. Laureata in Economia e gestione dell'arte e delle attività culturali a Venezia, ho vissuto qua e là tra Italia e mondo. Amante di tutto ciò che è cultura e creatività, "faccio sempre ciò che non so fare per imparare come va fatto" (Vincent Van Gogh).

One Response to “Guardarsi negli occhi per restare umani: a Berlino il flash mob che ha commosso il mondo”

  1. Selma Flores

    Bella iniziattiva…

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