I migliori asili di Berlino e di tutta la Germania

Con il riconoscimento Deutscher Kita-Preis la Germania premia i suoi migliori asili. Ecco chi sono i vincitori della prima edizione del premio.

Erano 1.400 le scuole materne candidate al Deutscher Kita-Preis, il riconoscimento destinato ai migliori asili della Germania, attribuito nel 2018 per la prima volta e volto a premiare «chi lavora sodo affinché i membri più giovani della nostra società possano crescere nel migliore dei modi». Come riportato sul sito del premio, «nell’assegnazione dei riconoscimenti la giuria non attribuisce importanza soltanto ai risultati raggiunti, ma anche alle buone pratiche messe in campo». In particolare sono quattro i parametri utilizzati nella valutazione dell’operato delle scuole materne candidate: l’attenzione al bambino, l’orientamento al contesto sociale, la partecipazione e la concezione dell’asilo come organo in costante fase di apprendimento.

Nella prima edizione del Deutscher Kita-Preis è stato l’asilo Familienzentrum di Maintal (Assia) ad aggiudicarsi il primo premio affermandosi come il migliore asilo di tutta la Germania. Tra i quattro secondi classificati si è piazzata anche una scuola materna di Berlino, il Kita Menschenskinder del quartiere di Friedrichshain. Un altro asilo della capitale tedesca, il Kita Kleine Weltentdecker del quartiere di Marzahn-Hellersdorf, è riuscito ad arrivare nella selezione dei dieci finalisti.

Il premio

Il premio Deutscher Kita-Preis è dotato di 130.000 euro in totale, suddivisi per 10 vincitori. I riconoscimenti in denaro vengono assegnati in due categorie distinte, “asilo dell’anno” e “alleanze locali per la formazione nell’infanzia”. Nella prima categoria vengono premiati i team delle scuole materne che in collaborazione con i titolari, i genitori e altri attori sviluppano costantemente la qualità dei propri servizi; nella seconda categoria i destinatari sono associazioni che sostengono l’operato degli asili, mettendo i bambini al centro delle proprie prestazioni. Per ognuna delle due categorie sono previsti un primo premio di 25.000 euro e quattro secondi premi di 10.000 euro ciascuno. I vincitori vengono selezionati tra dieci finalisti.

I migliori asili della Germania

Primo premio – Familienzentrum Ludwig-Uhland-Straße, Maintal

Il Familienzentrum di Maintal (Assia) è stato insignito del primo premio nella categoria “asilo dell’anno”. Tra le ragioni dell’assegnazione la giuria ha nominato la concezione del bambino portata avanti dalla scuola materna in questione: «In questa scuola il bambino è una sorta di ricercatore di tesori che scopre il mondo in autonomia». A colpire particolarmente i giurati è stato un progetto dell’asilo in cui bambini rifugiati affrontano le proprie esperienze insieme a educatori e psicologi. Altri punti di forza del Familienzentrum nominati dalla giuria del Deutscher Kita-Preis sono la forte connessione tra educatori, genitori e bambini che insieme danno forma ai processi formativi e pedagogici della scuola e lo stretto legame della struttura con il contesto sociale circostante. Al Familienzentrum di Maintal sono iscritti 140 bambini.

Secondo premio – Kita-Menschenskinder, Berlino-Friedrichshain

Al momento la situazione delle scuole materne a Berlino si presenta particolarmente critica per via della carenza di posti disponibili nelle strutture e della mancanza di educatori qualificati. Ciononostante l’asilo Kita Menschenskinder di Berlino si è classificato secondo al Deutscher Kita-Preis, aggiudicandosi un premio di 10.000 euro. Da circa due anni la scuola materna in questione si trova in un container provvisorio per via dei lavori di ristrutturazione che stanno avvenendo nella sede ufficiale della struttura. La precaria situazione logistica non ha tuttavia impedito al Kita Menschenskinder di continuare a offrire una formazione esemplare ai bambini iscritti. In particolare i circa 50 bambini dell’asilo lavorano a stretto contatto con la natura, anche grazie alla presenza di un giardino che fa capo alla scuola stessa. Nella motivazione addotta dalla giuria all’assegnazione del premio si nominano anche il rispetto e l’attenzione prestati all’autodeterminazione dei bambini, la stretta cooperazione tra bambini, genitori e team della struttura e l’apertura ad accogliere e imparare da feedback negativi. Parte integrante dell’asilo sono un negozio di usato, un giardino e un programma di eventi destinati alle famiglie, per esempio appuntamenti rivolti alle famiglie arcobaleno oppure incontri musicali in cui i bambini si esibiscono insieme a nonni e genitori.

Secondo premio – Johanniter-Kita Ackerstraße, Bergneustadt

Uno dei quattro vincitori del secondo premio nella categoria “asilo dell’anno” è la struttura Johanniter-Kita Ackerstraße di Bergneustadt (Renania Settentrionale Vestfalia). Alla scuola materna sono iscritti circa 40 bambini di età compresa tra 2 e 6 anni. Decisiva nell’assegnazione del premio è stata la modalità di lavoro aperta adottata nella struttura, che implica la centralità del ruolo del bambino nei processi decisionali. Le capacità specifiche e i talenti del bambino vengono valorizzati in un processo di crescita e formazione che avviene in costante contatto con la natura. Anche in questo caso la collaborazione tra educatori, genitori e bambini viene coltivata attraverso esperienze transgenerazionali.

Secondo premio – AWO Kindertagesstätte „Hanna Lucas“, Wedel

Inclusione anziché integrazione: questo uno dei punti di forza che è valso all’asilo AWO Kindertagesstätte Hanna Lucas di Wedel (Schleswig-Holstein) uno dei secondi posti previsti dal Deutscher Kita-Preis. Sono 85 i bambini iscritti alla scuola materna che ogni giorno mette in campo offerte e progetti formativi paralleli in cui è il bambino stesso a decidere a quale aderire. Oltre ai bambini, anche gli educatori prendono parte al processo di apprendimento, dando vita a un ambiente in costante evoluzione.

Secondo premio – Evangelische Kindertageseinrichtung Uphof, Hamm

Imparare sperimentando: così si potrebbe riassumere il motto della scuola materna Evangelische Kindertageseinrichtung Uphof di Hamm (Renania Settentrionale Vestfalia). Qui i bambini vengono formati dentro e fuori dalla struttura, negli spazi dell’asilo così come nella vicina fattoria. Le aule della scuola sono state progettate in modo tale da permettere ai bambini di mantenere sempre uno sguardo verso l’esterno, quasi fossero esploratori alla ricerca dei meccanismi di funzionamento del mondo. Alla Evangelische Kindertageseinrichtung Uphof si dà molta importanza alla tecnologia e al confronto fisico del bambino con diverse tipologie di materiali.

Un altro asilo di Berlino tra i dieci finalisti

Il secondo miglior asilo della capitale tedesca dietro al Kita Menschenskinder di Friedrichshain è il Kita Kleine Weltentdecker del quartiere di Marzahn-Hellersdorf, selezionato tra i dieci finalisti del Deutscher Kita-Preis. Immerso tra casermoni popolari e villette unifamiliari che incarnano i forti contrasti di questo quartiere orientale, l’asilo in questione rappresenta un importante punto di riferimento per molte famiglie residenti nella zona che non dispongono dei mezzi economici per partecipare a iniziative culturali. Pertanto l’asilo consente ai bambini di partecipare attivamente alla vita sociale del quartiere e della città. Ai bambini viene lasciata libertà di dedicarsi alle attività che più interessano loro o per cui sono particolarmente portati, nel tentativo di valorizzare i loro talenti. Insieme agli educatori i bambini imparano a guardarsi indietro per valutare ciò che hanno appreso e ciò che ancora può essere migliorato, magari grazie al sostegno altrui.

Berlino Schule tedesco a Berlino
Berlino Schule tedesco a Berlino

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Foto di copertina: Screenshot da Youtube

Gloria Reményi

Italiana per parte di mamma, ungherese per parte di papà, mi piace definirmi 50/50 a tutti gli effetti. Il mio anno di nascita – il 1989 – ha probabilmente deciso il mio destino berlinese. Mi sono trasferita a Berlino nel 2012 per conseguire la laurea magistrale in "Culture dell'Europa centrale e orientale" e ci sono rimasta. Oggi lavoro come giornalista.

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