I numeri dei carceri di Berlino

Il 40,4% dei carcerati di Berlino ha cittadinanza straniera: il dato emerge dalle recenti rilevazioni dell’Ufficio di statistica.

È in costante crescita il numero di detenuti stranieri nelle carceri della capitale tedesca. Circa 80 sarebbero le nazioni rappresentate, come riportato da BZ. A rilevarlo è l’Ufficio di statistica: il giorno 31 marzo 2017 erano 3.368 i detenuti nelle carceri berlinesi, di questi il 40,4% aveva cittadinanza straniera, percentuale che corrisponde a quasi un detenuto su due. Come riportato da Berliner Morgenpost, il numero di carcerati nelle prigioni della capitale tedesca sarebbe in aumento dal 2010.

Corsi di tedesco per detenuti stranieri a Berlino

Stando a quanto riportato da BZ, l’alto numero di detenuti di cittadinanza straniera nelle carceri di Berlino porta spesso a problemi di comunicazione dovuti alla non conoscenza del tedesco. Per questo, come riferito da Berliner Morgenpost, il senatore della giustizia di Berlino Dirk Behrendt (Verdi) ha proposto di introdurre corsi di tedesco per i carcerati stranieri: «Se non è possibile spiegare ai detenuti neanche il programma della giornata, tutto diventa più complicato» così Behrendt. In autunno è stato così avviato un progetto pilota nel carcere di Heidering, a sud di Berlino, in cui i detenuti utilizzano programmi informatici di autoapprendimento per imparare il tedesco. La proposta di Behrendt si rifà a un altro progetto pilota dal titolo “Risocializzazione attraverso la digitalizzazione”, avviato nel 2016 su proposta della coalizione di allora, formata da SPD e CDU.

Stranieri a Berlino

Il gran numero di detenuti stranieri nelle carceri della capitale tedesca va messo in correlazione con l’alta percentuale di “berlinesi” con cittadinanza estera. Come riportato in un comunicato dell’Ufficio di statistica risalente a settembre 2016, il 30 giugno 2016 erano 3.653.000 gli abitanti della capitale tedesca, dato che segna un aumento di 42.800 individui rispetto al 31 dicembre 2015. La crescita della popolazione berlinese è da attribuire innanzitutto al trasferimento in città di molti stranieri, ma anche ai ritardi nella registrazione dei richiedenti asilo. Alla fine del primo semestre del 2016, la quota di cittadini stranieri nella capitale corrispondeva al 18%: Turchia, Polonia, Italia e Siria le nazioni di provenienza più frequenti. Se tra gli stranieri si considerano anche i cittadini tedeschi con background migratorio il dato sale al 31%.

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Foto di copertina © jodylehigh CC0

Gloria Reményi

Italiana per parte di mamma, ungherese per parte di papà, mi piace definirmi 50/50 a tutti gli effetti. Il mio anno di nascita – il 1989 – ha probabilmente deciso il mio destino berlinese. Mi sono trasferita a Berlino nel 2012 per conseguire la laurea magistrale in "Culture dell'Europa centrale e orientale" e ci sono rimasta. Oggi lavoro come giornalista.

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