Le 7 cose che i tedeschi fanno meglio del resto del mondo

Nel 2014 la Germania ha scavalcato gli USA nella classifica dei primi 100 brand mondiali stilata annualmente da Anholt-Gfk Roper. L’indice determina, intervistando 20.000 persone di 20 paesi diversi, la percezione globale di un paese sulla base di 6 parametri: esportazioni, tipo di governo, cultura, popolazione, turismo, immigrazione. La rivista online NewzGeeks ci aiuta a capire quali siano i punti forti della Germania, proponendo 7 campi in cui i tedeschi eccellono e che contribuiscono ad offrire un’immagine così forte e di successo della nazione.

1- Le automobili

Le auto ideate, progettate e realizzate in Germania sono tra le migliori al mondo. La Germania domina il mercato automobilistico europeo dal 1960 e al momento la sua produzione di auto è la terza su scala mondiale. Diversi modelli progettati in Germania hanno vinto importanti premi internazionali mentre la Volkswagen Beetle e la Porsche 911 si posizionarono rispettivamente al 4° e al 5° posto per il premio ”Macchina del Secolo”, assegnato nel 1999.
I tedeschi si distinguono nel campo della progettazione automobilistica già dal XIX secolo, quando Nikolaus Otto e Karl Benz svilupparono il motore a quattro tempi a combustione interna, segnando un antecedente fondamentale per lo sviluppo dell’auto moderna. D’altronde, nel 1901 la Germania dominava il mercato con la produzione di 900 auto all’anno. Nel 1926 con la fondazione della Daimler-Benz furono poste le basi per la produzione della Mercedes Benz.
Ad oggi, 5 compagnie tedesche controllano l’industria automobilistica tedesca: BMW, Volkswagen (che comprende anche le case Porsche e Audi), Daimler, Ford e Opel e la Germania produce 6 milioni di automobili all’anno, ponendosi al 4° posto, dopo Cina, Usa e Giappone, tra le nazioni produttrici di auto in tutto il mondo.

2- La birra

La birra è per i tedeschi parte della propria cultura e storia. L’Abbazia benedettina di Weihenstephan (a Freising, in Baviera) è considerato il birrificio più antico del mondo poiché avviò la produzione di birra già nella seconda metà del 700. Aufseβ (in Baviera) si è invece guadagnata nel 2000 il riconoscimento di maggiore densità di fabbriche di birra nel mondo. In tutto il paese vi sono circa 1300 birrifici e 5000 marchi di birra.
Dal 1500 la produzione fu sottoposta ad una legge chiamata Reinheitsgebit, che permetteva di usare solo acqua, orzo e luppolo come ingredienti e imponeva delle norme preciso in merito alla commercializzazione del prodotto, al fine di sancirne l’importanza. Inizialmente valida solo per la Baviera, la legge si estese a tutta la Germania al momento dell’unificazione, per evitare competizioni. Oggi non è più valida, mentre esiste dal 1993 una Legge provvisoria sulla birra tedesca, che ammette più ingredienti. Nonostante questo, sono numerose le dichiarazioni di alcuni birrai di conformarsi all’antica legge seicentesca.
La birra rimane nel tempo un simbolo della nazione tedesca e la classifica mondiale del consumo di birra pro capite del 2012 vede la Germania al 3° posto, dopo Repubblica Ceca e Austria, con un consumo di 106 litri all’anno a persona.
La centralità del prodotto si manifesta in molti festival che lo celebrano, di cui il più noto è l’annuale Oktoberfest che si tiene a Monaco tra fine settembre e inizio ottobre. Secondo statistiche recenti, in occasione del festival sono serviti più di 7 milioni di litri di birra.

3- Il calcio

Il calcio è organizzato in Germania sotto la guida della DFB, la Federazione calcistica tedesca che ha sotto di sé circa 6,6 milioni di membri e 26,000 club calcistici.
Il principale torneo del campionato tedesco è costituito dalla Bundesliga, la cui squadra vincitrice è considerata la migliore del paese. Altre competizioni nazionali molto seguite sono la Coppa di Germania (DFB-Pokal) e la Supercoppa di Germania (DFL-Supercup) .
A livello mondiale la squadra nazionale tedesca è tra le più prestigiose e ha raccolto nel tempo moltissimi successi. Ha vinto per 4 volte la Coppa del mondo e per 3 volte gli europei, primato che vanta con la Spagna. E’ anche l’unico paese al mondo ad aver vinto i mondiali tanto nel calcio maschile che in quello femminile.

4- I treni

In Germania vengono progettati treni ad alta velocità che sono tra i più sofisticati e accurati al mondo. In particolare, l’alta velocità tedesca è controllata dalla Siemens con i suoi treni Siemens Velaro, i convogli ad alta velocità più veloci al mondo, in grado di raggiungere i 350km/h. La loro distribuzione comprende anche Cina e Spagna.

5- La guida al volante

Pare che i tedeschi abbiano delle ottime abilità alla guida. Il numero di morti in incidenti autostradali in Germania nel 2013 è stato di 4,3 persone su 100.000. Come guidatori, i tedeschi sono molto disciplinati anche se non sempre pazienti.
Inoltre, la formazione alla guida tedesca è molto tecnica. Prima di prendere la patente, i tedeschi frequentano un corso in cui una buona parte è dedicata a informazioni teoriche molto specialistiche e anche all’addestramento per il primo soccorso. Le loro buone capacità alla guida sono inoltre aiutate, va chiarito, anche dalle ottime condizioni delle strade

6- I castelli

Visitare uno dei tanti castelli sparsi per la Germania è un’esperienza unica, soprattutto per la particolarità della loro posizione, in cima alle vette più alte da cui svettano torri e torrette che sovrastano le valli.
Oggi la Germania vanta circa 25mila castelli e palazzi: alcuni in rovina, altri restaurati e altri ancora convertiti in ristoranti, hotel o musei. Tra i più belli e impressionanti ricordiamo Neuschwanstein, uno dei castelli più famosi al mondo e tra i più visitati d’Europa. Fu costruito alla fine del XIX secolo presso la città di Schwangau, nella Baviera sud-occidentale, come ritiro personale del re Ludovico II. Ancora, il castello di Wartburg, edificato in stile romanico nella Turingia nel 1073 e dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO e il castello medievale di Eltz, presso Wierschem, che appartiene ancora oggi alla famiglia che lo fece costruire nel XII secolo, dotato di collezioni d’arte e viste panoramiche mozzafiato.

7- Gli Ingegneri per la Formula Uno

Nella stagione di Formula Uno del 2014, la prima in cui si sono utilizzati motori ibridi, Mercedes Benz è emersa come la scuderia vincente con un totale di 701 punti, a distanza siderale dal team Red Bull Racing-Renault, fermo al secondo posto con soli 405 punti. La squadra tedesca si è posizionata ai primi posti in 16 corse su 19, con l’unica eccezione dei Grand Prix di Canada, Ungheria e Belgio, vinti dalla Red Bull Racing-Renault.

Foto di copertina : 2014 07 13 – 6510 – DC – World Cup Celebration © Thisisbossi CC BY-NC-SA 2.0

Chiara Rainò

Studentessa di Storia contemporanea, arrivo a Berlino nel 2014 per l'ultimo anno di studi dopo 4 anni a Roma. Lascio che una instancabile curiosità mi guidi all'inseguimento di parole, colori, persone e città. Amo l'odore dei libri, le cose semplici, la complicità.

2 Responses to “Le 7 cose che i tedeschi fanno meglio del resto del mondo”

  1. Sara B.

    Come avevi previsto, su tre punti ho i miei dubbi:

    1. Il calcio: sono bravi ma dire che sono “meglio del resto del mondo” mi sembra azzardato in questo campo. Non sono una super intenditrice di calcio ma posso dire che i tedeschi sfoderano anche qui le loro caratteristiche migliori: tenacia e ottima tecnica. Chi è in Germania da tempo sa bene che i tedeschi quando fanno una cosa, la fanno al 110%. Con i pro e contro che ne derivano. Manca a loro però un pó di creatività in campo ed è per questo che di noi, calcisticamente parlando, hanno una paura folle 😀

    2. La guida al volante. Qui proprio non sono d’accordo. Il tedesco al volante è arrogante. Se non attraversi sulle strisce accelera apposta perché non stai rispettando le regole. Ne becco tantissimi guidando con il cellulare e ho rischiato molte volte di essere investita al semaforo pedonale pur essendo verde! Spesso assisto a come si mandano letteralmente a quel paese per strada a volte con sceneggiate teatrali tipo fermando il traffico e minacciando di mettersi le mani addosso. Per non parlare dei ciclisti, quelli sono una categoria indiscutibile. Mi spiace, il tedesco alla guida è un cafone. Non mi sento di condividere.

    3. I castelli. Visto che la Germania, come l’Italia, è uno stato che è relativamente giovane e che prima è sempre stato “diviso” o comunque frammentato, il suo patrimonio storico non è al 100% farina del loro sacco (dell’attuale popolo tedesco intendo) o è comunque la conseguenza di varie influenze da parte anche di varie popolazioni che hanno abitato questa area (molto vasta all’epoca). Le stesse tribù germaniche erano molto diverse tra loro. Non si può quindi dire, a mio avviso, che “i tedeschi fanno i castelli migliori del mondo”. Sono il frutto di un passato intenso, su questo sono d’accordo e sono senza dubbio spettacolari.

    Concordo in pieno sui treni, sulla birra e sulle automobili. D’altronde i tedeschi hanno una mente molto “tecnica” e non mi meraviglia che qui ci siano degli ottimi ingegneri. E la birra, beh, quella parla da sé.

    Rispondi

Leave a Reply