Io non sono bella, il video virale contro i cliché sulle donne parte dalla Germania

ich bin #nichtschön

Marie Meimberg è una giovane artista berlinese che si è fatta conoscere attraverso alcuni video su Youtube. Qui il suo video ich bin #nichtschön, “io non sono bella”. Una protesta contro lo stereotipo, ancora esistente, che vuole la donna rispondente a determinati canoni fisici.

Questa idea nasce come reazione ai tanti commenti che compaiono sotto i video di YouTube. Frequenti sono i casi in cui non importa di cosa tu stia parlando, che tu sia intelligente o meno, che tu abbia appena asserito che ti piace il pane col cioccolato o che tu abbia rintracciato la nuova formula della relatività. Se sei una donna, innanzitutto sarà la tua estetica a contare.

Questo è quanto sostiene Marie Meimberg. «Non mi riferisco solo a commenti sessisti, non è una questione uomini-donne. Anche le donne spesso lasciano commenti sul rossetto o sui capelli sotto i video di altre donne» dichiara l’artista a Spiegelonline. Da qui l’idea del video di Youtube che realizza un video per ricordare quelle caratteristiche femminili di certo più importanti dell’aspetto fisico, ma di cui spesso ci si dimentica. Le 30 giovani donne coinvolte, tutte presenti sulla piattaforma di Youtube, nella prima parte del video si definiscono con aggettivi che riguardano la loro personalità. Diretta, leale, divertente, diversa. Loro non vogliono essere belle. Non vogliono essere definite tali. Ich bin #nichtschön è un buon modo per farci riflettere e sottolineare che definire una donna in base al suo aspetto non fa altro che sminuirla come persona.

15219630_939322122867316_1048813033620156316_n

SEGUI TUTTE LE NEWS SU BERLINO, SEGUI BERLINO MAGAZINE SU FACEBOOK

Immagine di copertina: © Youtube

M. Rita Arfuso

Nata molto a sud nella lontana e mitica Calafrica ma pur sempre italiana, tra i vari saltelli per l'Europa arriva a Berlino poco tempo fa ma decide di restarci (il perchè lo sapete già, ve lo ripetiamo ogni giorno). Di lei si può dire che: amerebbe essere vegetariana ma è calabrese e le riesce molto difficile conciliare queste due cose. Amerebbe suonare uno strumento ma si fermò quando, da piccola, il padre le spiegò che i mancini suonano la chitarra al contrario: ci sarebbero voluti troppo tempo e volontà e lui non aveva né uno né l'altra. Infine amarebbe saper cucinare ma le sue prof femministe di Scienze Politiche le hanno insegnato che meglio evitare, non si sa mai.

Leave a Reply