Il nuovo capo della polizia di Berlino è una donna e ci si aspetta che risolva i problemi creati dal suo predecessore

A capo della polizia berlinese c’è per la prima volta una donna. Si chiama Barbara Slowik ed è laureata in legge.

È già stata presentata dal Senatore degli Interni di Berlino Andreas Geisel (SPD) al Rotes Rathaus, dove ha spiegato i suoi progetti per migliorare il corpo di polizia della capitale tedesca. «Non c’è libertà senza sicurezza» ha affermato nell’occasione Barbara Slowik, la nuova presidente della polizia di Berlino, esperta di lotta al terrorismo e tecnologia dell’informazione. Da ora in poi sarà lei ad occuparsi dell’ordine cittadino.

Nella carica di presidente della polizia di Berlino Barbara Slowik succede a Klaus Kandt, che a febbraio 2018 era stato congedato a sorpresa da Geisel. Come riporta rbb24, Kandt era già da tempo obiettivo di critiche per via di una serie di indagini fallite e altri malfunzionamenti all’interno delle forze dell’ordine. Di recente l’accademia di polizia di Berlino era salita agli onori della cronaca a seguito di svariate lamentele espresse dagli istruttori circa l’assenza di disciplina e comportamenti criminali di alcuni candidati. Dopo l’attentato di Breitscheidplatz nel 2016 erano emerse falle in diverse indagini della polizia che non avevano fatto altro che peggiorare la situazione dell’ex presidente. Attualmente Kandt è indagato per le condizioni disastrose in cui versano i poligoni di tiro della polizia di Berlino: l’accusa è di lesione corporale in servizio e di infrazione al regolamento sulle sostanze chimiche. Nelle strutture in rovina i poliziotti sarebbero stati esposti a polveri dannose, nonostante i vertici fossero a conoscenza delle condizioni pessime in cui versavano gli edifici.

Chi è il nuovo capo della polizia berlinese

Barbara Slowik è nata il 14 marzo 1966 proprio a Berlino ed è dottore di ricerca in legge. Ha iniziato la sua carriera nel 1994 nel Dipartimento degli Interni del Senato di Berlino. Dal 2002 ha lavorato al Ministero Federale degli Interni, diventando direttrice della sezione responsabile per la lotta al terrorismo nel 2010. Dal 2015 ha diretto la sezione IT per gli uffici subordinati al Ministero degli Interni, tra cui il dipartimento di polizia criminale e quello di polizia federale.

Gli obiettivi del nuovo capo di polizia berlinese

Slowik è stata intervistata da Berliner Morgenpost e alla domanda «quali sono le misure che adotterà per combattere il terrorismo?» ha risposto elencando tre programmi di azione: «È innanzitutto necessario aumentare il numero di forze di polizia per la lotta a terrorismo ed estremismo a Berlino assumendo più persone all’interno del corpo a lungo termine. La polizia berlinese deve inoltre essere collegata in modo più efficiente con il governo federale e i Bundesland. L’attacco a Breitscheidplatz ha reso chiaro che il terrorismo non si ferma ai confini nazionali. Bisogna creare degli standard da seguire per agire in modo uniforme. Al riguardo sono già state prese decisioni durante la Conferenza del Ministero degli Interni. È inoltre necessario migliorare l’efficienza della rete delle tecnologie di comunicazione. Voglio che la polizia berlinese sia in prima linea per quanto riguarda gli sviluppi tecnologici. La digitalizzazione deve diventare un imperativo per la sopravvivenza di un corpo di polizia in linea con l’era digitale». Per quanto riguarda la lotta alla criminalità Slowik promette di aumentare la presenza della polizia per le strade della capitale con l’obiettivo di permettere ai cittadini di vivere liberamente e senza paure e di aumentare la considerazione verso le forze dell’ordine.

Berlino Schule tedesco a Berlino
Berlino Schule tedesco a Berlino

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Foto di copertina ©  YouTube, Nachrichten Promi

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