Il successo del book crossing a Berlino, lì dove i libri si lasciano e scambiano negli alberi

Libri gratis dentro alberi scavati all’interno che diventano piccole biblioteche a disposizione di qualsiasi passante.

A Berlino l’iniziativa Book Forest festeggia il suo settimo anno di vita. Nel quartiere di Prenzlauer Berg, troneggia dal 2008 una serie di tronchi d’albero contenenti libri. Opere di ogni genere a disposizione di tutti. Lo scopo è promuovere la condivisione l’accessibilità alla cultura.

Il progetto, promosso dall’associazione BauFachFrau, è stato iniziato nel 2006, quando i tronchi d’albero sono stati tagliati e trattati affinché potessero diventare scaffali pubblici e proteggere i volumi posti al loro interno.«Forest Book dà valore alla catena foresta-legno-libro. È stato sviluppato e realizzato come un approccio interdisciplinare, nato dalla cooperazione di esperti di foreste, carpenteria, falegnameria, media design, stampa e libri», spiega l’associazione. Il progetto è oggi riconosciuto come progetto ufficiale del UN-Decade 2008/2009, Educazione per lo Sviluppo Sostenibile.

Cos’è il Book Crossing

Il Book Crossing è un sistema di scambio e condivisione di libri che può avvenire in qualsiasi spazio pubblico, sia esso una cabina telefonica o un bar. Vi è anche un sito, www.bookcrossing.com  che di fatto registra tutte le postazioni e gli utenti che vogliono fare parte di questa iniziativa. Registrandosi, con tre passaggi si può entrare a far parte di comunità di book sharing, che ad oggi conta più di 70.000 utenti. Il primo passo è registrare il libro che si intende “condividere” etichettandolo con un ID. Il secondo step è “liberarlo”, che si scelga di lasciarlo su una panchina o di inserirlo in uno dei ripiani della Book Forest. In ultimo, se ne possono seguire le avventure e gli spostamenti inserendo l’ID nella barra di ricerca del sito.

Iniziative simili a Berlino

Nel 2011, a Berlino, è stata lanciata l’idea della Givebox. Si tratta di una sorta di cabina telefonica in cui si possono trovare oggetti in buono stato che aspettano solo di essere “scelti” da un passante. L’iniziativa è gratuita e volta a promuovere il riciclaggio. In cambio di un oggetto preso, se ne può lasciare un altro, poco importano la tipologia e il valore. L’idea è piaciuta ed è stata adottata dalle città di Düsseldorf, Francoforte, Amburgo, Colonia e Vienna.

All Over The World

Le iniziative di questo genere sono molteplici e sparse in tutto il mondo. Nel 2012, a New York, l’architetto John Locke ha promosso un progetto di book crossing per riqualificare l’arredo urbano. L’idea è di trovare un nuovo uso per le cabine telefoniche, ormai anacronistiche. Nello stesso anno, anche l’Italia ha adottato l’idea del book crossing. A Schio, in provincia di Vicenza, è stato inaugurato un biblio-albero. E nel 2015, a Buenos Aires, l’artista Raul Lemesoff ha convertito un tank Ford Falcon ’79 in una libreria a cielo aperto. La sua opera era del tutto funzionante e l’artista ha potuto guidarla in giro per l’Argentina, diffondendo lo spirito di condivisione della cultura.

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Giulia Mastrantoni

Laureata in inglese e francese, ama scrivere e viaggiare. Legge come se non ci fosse un domani e, non appena se ne presenta l'occasione, si butta a capofitto in nuove avventure. «Da grande» vuole non doversi mai chiedere: «E se?». Ha pubblicato i racconti "Misteri di una notte d'estate" per la Ed. Montag nel 2015 e "Veronica è mia" per la Panesi Edizioni nel 2016, sulla tematica della violenza psicologica e sessuale.

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