Il Thai Park di Berlino: l’open air ideale per provare l’autentica cucina asiatica

Berlino ci piace perché è multietnica, non solo per le persone provenienti da tutto il mondo che la abitano, ma anche per il cibo “multikulti” e i luoghi sempre diversi che generosamente ci offre. Se volete assaggiare dei cibi autentici preparati dalle mani di donne thailandesi (che forse non saranno cuoche professioniste, ma sicuramente delle casalinghe capaci di ricreare odori e sapori autentici) in un luogo diverso, dovete assolutamente gustare i piatti particolari della tradizione culinaria thailandese nel cuore dell’ovest di Berlino. Le troverete tutte accovacciate sul prato di Preußenpark, il Thai Park di Berlino: donne dagli affascinanti tratti asiatici che vendono il loro cibo prelibato, spesso cucinato di fronte ai vostri occhi e presentato in piatti di carta o scatole di polistirolo.

In una giornata di sole, con un po’ di fantasia, vi sembrerà addirittura di essere su un prato thailandese di Bangkok, circondati dai tanti ombrelloni coloratissimi delle piccole bancarelle piene di pietanze genuine. I commessi parlano sì tedesco, ma si ordina anche indicando con le mani e utilizzando semplicemente i numeri. I prezzi si possono contrattare, come in un vero e proprio mercatino. Si può trovare di tutto, dalle prelibatezze ben note come gli involtini primavera, fritti di pesce, (tra cui i prelibatissimi gamberi fritti) le salsicce piccanti o i piatti a base d’oca accompagnati dalla salsa di cocco e mandorle, fino a piatti fuori dal comune, come gli insetti e le uova millenarie. L’insalata di papaya e mango è forse la scelta ideale per i vegetariani e costa soltanto 3 euro. I piatti composti costano circa 5 euro, le bevande un euro e i cocktail rinfrescanti a base di frutta o il mango lassi 2 euro. Per i piatti più elaborati, come il pesce alla griglia, richiedono 8 euro.

I fanatici dell’igiene dovrebbero forse evitare di andarci, essendo i cibi cucinati e offerti per lo più in un prato: si vedono mosche e api qua e là, come quando si mangia il panino al salame nel campeggio al mare appena tolto dalla borsa frigo. IN ogni caso, io ho assaggiato diverse pietanze e nonostante alcune fossero sistemate sotto 30 gradi all’ombra, non ho avuto nessun problema di stomaco. Vi consiglio dunque di andare a provarlo ugualmente, perché ne varrà la pena.

Ufficialmente si tratterebbe di un semplice pic-nic delle famiglie thailandesi e dei loro parenti. Un pic-nic messo però a disposizione dei visitatori. In pratica un vero e proprio mercato di cibo asiatico. L’accordo tacito con le autorità berlinesi è che tutto verrà perfettamente pulito subito dopo. Il parco rimane infatti sempre ordinato, i proprietari delle bancarelle ci tengono a riassettare tutto intorno. Dei sacchetti di immondizia saranno gentilmente forniti da un ragazzo che passando tra le persone distese sulle loro coperte, le inviterà a ripulire. Inoltre, quando la massa si dissolve lentamente, una piccola squadra di pulizia smaltisce gli ultimi resti rimasti sul prato. L’atmosfera è vivace, un’esplosione di colori vivaci, le donne sorridenti e cordiali, il cibo invitante: forse anche per questo le autorità berlinesi chiudono un occhio. In fin dei conti sembra si tratti di uno di quei posti speciali che sembrano esistere soltanto a Berlino, un’originale pausa culinaria thailandese nel cuore dell’Ovest cittadino che ogni berlinese dovrebbe concedersi almeno una volta.

Il Thai park è aperto nei fine settimana e nei giorni festivi in estate, da mezzogiorno fino al tramonto. Fehrbelliner Platz 10707 Berlin Wilmersdorf

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Marialice Pilia

Berlino è per me il paese delle meraviglie a trent'anni. È il posto giusto dove togliere fuori tutti i sogni dal cassetto, portarli in giro per le strade berlinesi, strade piene di energia creativa e dove nascono le idee, e provare a realizzarli. Fb: Alice in Berlinland http://wanderinginberlinland.blogspot.de

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