In Germania si può ancora guidare una locomotiva DDR

È possibile scoprire la Berlino degli anni della caduta del Muro attraverso le immagini di un simulatore di treni d’epoca.

Una cabina di pilotaggio che sobbalza e si muove sui tracciati del sistema ferroviario di Berlino, appena dopo la caduta del Muro. Questa è l’esperienza che si può provare all’Historische S-Bahn-Fahrsimulator Berlin, un ormai storico simulatore di treni firmato DDR. Costruito nel 1968 nella Germania Est, è considerato una delle prime esperienze “virtuali” usate per addestrare i piloti di treni. Fu il primo simulatore della Deutsche Reichsbahn, la ferrovia nazionale della Germania comunista e all’epoca rappresentò un’enorme innovazione.

La storia dell’Historische S-Bahn-Fahrsimulator Berlin

Prodotto nella città di Halle, vicino Liepzig, il simulatore fu commissionato dalle autorità del Reichsbahn dopo una visita al simulatore presente a Londra. Una macchina completa, assemblata come una vera locomotiva diesel dell’epoca e che permetteva di simulare guasti ed emergenze. Inizialmente dotato di un proiettore per le immagini, venne modificato nel 1990, dopo che il sistema venne trasferito a Berlino. Fu una modifica necessaria, in quanto il nastro delle immagini spesso si inceppava e rendeva difficile l’addestramento. Il simulatore venne quindi dotato di un sistema video LaserDisc e di un computer Commodore, con un nuovo corredo di immagini girate nel 1991. La cabina è rimasta la stessa fino al 1996, anno in cui è stata ritirata a favore di un macchinario nuovo.

©Michael Gaida, CC0, Pixabay.

 

Un pezzo di storia che rischia di scomparire

Dal suo “pensionamento” il simulatore è stato preso in affido da Lutz Tannigel, l’ultimo insegnante a usare il macchinario. Tannigel ha spostato l’apparecchiatura in un museo a Potsdam per evitarne la scomparsa e centinaia di visitatori lo raggiungono ogni anno per testare le proprie abilità di guida. Ma oggi il simulatore presenta alcuni problemi e rischia di non funzionare più e scomparire. Il suo curatore, insieme al gruppo BSW, che si occupa di preservare il patrimonio storico della ferrovia, sta cercando di raccogliere fondi per il mantenimento. Il finanziamento di 10.000 euro servirà per rimodernare il sistema con un nuovo computer e digitalizzare le immagini storiche, in modo da mantenere vivo il simulatore. In seguito a una campagna di sensibilizzazione, è stata aperta una pagina di crowdfunding, che però ha raccolto solo 300 euro fino all’ora. Un luogo che racchiude la storia tecnica e tecnologica di Berlino che rischia di scomparire.

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Immmagine di copertina: ©A. Savin, S-Bahn museum Potsdam CC BY-SA 3.0.

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