A Berlino si parla di mezzi pubblici gratis per tutti per combattere l’inquinamento



Mezzi pubblici

La sorprendente proposta del maggiore produttore europeo di auto punta a risolvere l’urgente problema inquinamento in Germania.

A poco più di due anni dallo scandalo sulle emissioni della Volkswagen che ha fatto tremare l’industria automobilistica tedesca, arriva la proposta del ministro dell’Ambiente Barbara Hendricks, del ministro dei Trasporti Christian Schmidt e del Capo della Cancelleria Peter Altmaier, diffusa ieri dalle più importanti agenzie stampa tedesche. “Stiamo valutando di rendere gratuiti i trasporti pubblici al fine di ridurre il numero di veicoli privati” scrivono i tre ministri, “combattere l’inquinamento efficacemente e senza ulteriori proroghe è un’assoluta priorità per la Germania”. Il provvedimento sarà testato entro la fine dell’anno nelle città di Bonn, Essen, Herrenberg, Reutlingen e Mannheim. Dai ministri sono proposte anche misure per ridurre le emissioni di autobus e taxi, incrementare la rete del car sharing di veicoli elettrici e introdurre zone urbane a bassa emissione.




Il problema inquinamento in Germania

Insieme ad altri 8 Stati membri dell’UE (tra cui anche Italia, Francia e Spagna), la Germania non è riuscita a rispettare i limiti alle emissioni di ossido di azoto e polveri sottili da raggiungere entro la scadenza del 30 gennaio. Da Bruxelles è stata concessa una proroga per consentire agli Stati in questione di provvedere al più presto con misure speciali. I Paesi che non riusciranno a rispettare i limiti posti dall’Unione saranno soggetti a salate multe. In Germania, dopo le preoccupazioni suscitate dal Dieselgate, gli ambientalisti avevano già avanzato una serie di proposte per bandire i veicoli diesel da determinate zone dei centri cittadini. Greenpeace ha insistito affinché l’industria automobilistica provveda a finanziare il trasporto gratuito in Germania. Effettivamente colossi come la BMW e la Daimler si sono già impegnati a contribuire con 250 milioni di euro al fondo dedicato all’aggiornamento del sistema dei mezzi pubblici. 
Davanti a una tale rivoluzione dei trasporti le case automobilistiche si volgono alla produzione di macchine ibride, elettriche o a batteria.



Il parere degli scettici

Se a molti la prospettiva di mezzi di trasporto gratuiti può sembrare un sogno, non tutti hanno una visione così rosea della proposta: molti sindaci tedeschi si sono dimostrati scettici a riguardo e il Welt considera la misura una pessima idea.“Un incubo più che un sogno”, commenta il quotidiano, che riporta anche i dubbi di una portavoce dell’Associazione Tedesca delle Compagnie di Trasporto (VDV): “Per fronteggiare l’enorme aumento di passeggeri determinato dal servizio gratuito servirebbero più veicoli, più linee, più personale” e ad oggi la metà dei fondi a disposizione delle compagnie di trasporto proviene dall’acquisto dei biglietti.

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Foto di copertina: © Kpobi, Berlino Alexanderplatz Tram / CC BY-SA 0.0

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