La guida per aprire un bar o un ristorante a Berlino e in Germania

© Shangyou Shi, Taste at the Palisades, Pacific Palisades, United States, BY-SA CC 0.0

Sogni di aprire un ristorante o un bar a Berlino o in un’altra città tedesca e non sai da dove iniziare? ecco la nostra guida per aiutarti a realizzare al meglio il tuo sogno.

Aprire un ristorante è un’operazione relativamente semplice, ma non può essere fatta senza un investimento iniziale. A seconda del concetto e delle attrezzature gli investimenti variano tra 20.000 e 100.000 euro. L’attrezzatura da cucina rappresenta generalmente la maggior parte dell’investimento. Ovviamente non c’è un limite o una regola, ma questa è la spesa media. Il costo esatto dipende da diversi fattori. Per esempio se si sta rilevando un ristorante esistente o se si sta creando un locale ex-novo magari riadattando un fondo commerciale.

“Non si può improvvisare”

Nonostante il settore della gastronomia viva un buon momento, il lavoro è difficile per via di una concorrenza sempre più agguerrita e di clienti sempre più raffinati. Per questo non si può improvvisare. Qual è il concetto giusto per la tua idea? Quale cibo ti piacerebbe offrire? Quale gruppo di persone ti piacerebbe raggiungere? In quale fascia di prezzo? Ecco cosa devi avere:

1)  Avere un buon concetto di business
2)  Avere un buon concetto di design
3)  Avere individuato un target
4)  Avere (trovare) il giusto spazio per dimensione, posizione e prezzo.
5)  Avere affinità con le basi della finanza e del diritto
6)  Avere i permessi
7)  Avere tenacia
8)  Avere una squadra affidabile
9)  Avere il menu giusto

Possono essere sviluppati diversi concetti di business e design come il ristorante classico, il sistema del franchising, il food truck, il catering per eventi, eccettera. Chi non vuole rinunciare alla propria idea ma non ha esperienza nel settore può pensare ad un franchising. In questo caso viene fornito un concetto di business già stato testato sul mercato in modo che la possibilità di fallimento si riduca. Ma certamente è l’operazione meno interessante. Se hai in mente un tuo locale dovrai sviluppare un tuo concetto ed un tuo design. Il design dipende dal target, dallo spazio e dal budget. In un certo senso è la sintesi di tutti questi aspetti ed è quello che più di tutti concorre al successo dell’attività. Un buon concetto di design racconterà immediatamente ai tuoi clienti le tue idee e il tuo cibo. Il design deve obbedire ad una parola: coerenza. Il design di un ristorante spazia dalle stoviglie, ai mobili, al menu e in generale riguarda l’aspetto del tuo ristorante. Tutto deve adattarsi al concetto che si desidera comunicare. Con l’arredo giusto, crei l’ambiente in cui agli ospiti desiderano tornare. Pensare che il design non sia importante è un errore che si paga. Quindi dedica il tuo tempo per trasformare un locale vuoto in un luogo pieno di vita. Presta attenzione all’autenticità. Più tempo e sforzi vengono messi nella pianificazione del progetto, meno problemi si presenteranno più tardi.

Scegliere il locale giusto

Il locale giusto risponde a tre requisiti principali:
1) Dimensione e distribuzione
2) Posizione
4) Costo (affitto-Lavori)

La dimensione e la forma del locale deve ovviamente adattarsi al concetto di ristorante che abbiamo in mente. Se è semplice valutare questa cosa nel caso si stia rilevando un’attività precedente, risulta difficile nel caso si stia valutando uno spazio precedentemente adibito ad altro. È molto importante aver scelto a priori il posto giusto. Il concept infatti è guidato dalla nostra idea e dal budget a disposizione. Se lo spazio ha già alcune caratteristiche che vorremmo avere nell’attività che andiamo a costruire, risparmieremo tempo e denaro. Per questa ragione è sempre bene avere un progetto preliminare per guidarci nella scelta. La prima considerazione da fare è che i locali siano suddivisi in maniera ottimale. Infatti nella gastronomia è importante che tutto si trovi al posto giusto per aumentare la velocità del servizio e la comodità degli ospiti.

Gli spazi

Successivamente dobbiamo quantificare gli spazzi necessari. Generalmente un’attività gastronomica può prevedere i seguenti locali:
1) Sale per gli ospiti
2) Cucina/bar
3) Zona relax
4) Spazi per il personale (spogliatoi, armadietti, bagno, docce)
5) Servizi igienici
6) Dispensa/Magazzino
7) Celle frigo
8) Ufficio

La pianificazione

Una parte importante è la pianificazione della cucina. Poiché la velocità è essenziale nel settore della ristorazione, la cucina deve essere perfetta. La posizione della cucina rispetto alla sala deve essere razionale per evitare lunghe distanze e consentire un lavoro efficiente e veloce. Il progetto della cucina può richiedere molto tempo e non deve essere sottovalutato, perché da questa dipende gran parte del successo del locale. Esistono diverse possibilità. Principalmente esistono tre tipi di cucine: quelle in cui il cibo viene preparato sul momento, quelle che usano prodotti semi lavorati e infine cucine che semplicemente riscaldano il cibo. Queste tre tipologie differiscono molto per dimensioni e attrezzature. Un caso a parte poi è la pizzeria. Ovviamente il consiglio è di farsi seguire, fin dalle prime fasi, da un professionista che, come tale, ha sviluppato negli anni l’esperienza necessaria per aiutarvi a capire se il locale sia adatto. Una visita al futuro locale prima della stipula del contratto con un architetto potrebbe farvi risparmiare tempo e denaro. Un professionista controllerà se gli spazi si adattano facilmente al concept, ai regolamenti e agli elevati standard igienico/sanitari tedeschi.

 

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foto di copertina: © Shangyou Shi, Taste at the Palisades, Pacific Palisades, United States, BY-SA CC 0.0

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