La nuova moda di Berlino e Londra: reading letterari? Sì, ma tutti nudi

Vi piace leggere, ma i reading letterari vi hanno sempre annoiato? I Naked Boys Reading proveranno a farvi cambiare idea.

L’idea è stata della drag queen londinese Dr. Sharon Husbands che ha dato vita ad una compagnia di attori più o meno amatoriali che leggono in pubblico vestiti solo dei libri che leggono. Insomma, sono nudi. “Svestire i libri”, ovvero togliergli quell’aurea di sacralità, per renderli opere aperte a qualsiasi commistione. Ecco quindi che su un Berlin Alexanderplatz letto ad alta voce si inseriscono le immagini dei tatuaggi, e della barba lunga dell’omone che l’ha scelto come suo testo della serata. Non sono uomini “convenzionali”, loro stessi si ritrovano dentro l’ampia categoria dei “beefcakes, bears, twinks, otters, butch femmes, sissy sluts, boys next door”.

Ad ogni serata c’è un tema letterario diverso. L’ultima volta al Monster Ronson’s di Berlino si è parlato proprio della capitale tedesca. In precedenza l’evento era andato di scena a Londra e Brighton.  Ma non finisce lì. A seguire le letture normalmente c’è l’after party, con ospiti sempre diversi (tra cui con la drag queen newyorkese  Pussy Faggot), ma legati dall’idea che “stupire è bello”.

Questo giovedì, 29 ottobre 2015, nello stesso locale della scorsa volta e alla stessa ora ritornano i lettori senza veli. 

La serata inizierà alle 21, ma le porte del Monster Ronsonʼs (Warschauer Str. 34) saranno già aperte dalle 20. Il costo d’entrata è fra gli 8 e i 10€.

NAKED BOYS READING

Appuntamento di lettura ad alta voce con lettori senza veli

Quando: 29 ottobre 2015, h 21
Si può già entrare alle 20

Dove: Monster Ronson’s
Warschauer Strasse 34, Berlin

Galleria fotografica © Naked Boys Reading

Margherita Sgorbissa

Con sempre il solito imbarazzo delle autodescrizioni, mi presento: sono Mag e sono laureata in mediazione linguistica. Finita la vita in Italia, presto sarò a Berlino per iniziare un nuovo capitolo. Un grande legame che mi ha tenuta stretta alla realtà tedesca è stato sicuramente Berlino Cacio e Pepe Magazine, con cui collaboro dal 2011. Inutile citare la mia grandissima passione per la scrittura e il giornalismo!

Leave a Reply