I tedeschi sostengono la Merkel sulla Grecia e non si fidano delle promesse di Tsipras

I tedeschi, ancora una volta, si dimostrano dalla parte della loro Cancelliera Angela Merkel. Lo ha rivelato un sondaggio avviato dal magazine Stern, che ha confermato come il 55% dei tedeschi sia d’accordo con l’atteggiamento politico che la Cancelliera ha dimostrato nelle trattative per un nuovo salvataggio della Grecia. Solo un terzo delle 1000 persone intervistate avrebbe preferito una spinta, da parte della Merkel, per l’uscita della Grecia dall’Euro.

Il partito più a favore è stato quello dei Verdi: i due terzi degli intervistati hanno sostenuto di essere pienamente a favore delle decisioni prese durante le trattative. Il 66% del Christlich Demokratische Union Deutschlands (CDU), il partito della Merkel, si è rivelato a favore, mentre per i socialdemocratici, partito di coalizione, la cifra è del 62%.

Grande scetticismo regna invece sulla possibilità che la Grecia applichi le riforme del nuovo accordo: l’81% dubita fortemente che saranno assunte le misure stabilite, mentre il 14% crede che la Grecia riuscirà a dare un nuovo inizio al Paese, attraverso le riforme previste.

Lunedì i leader dell’Eurozona sono giunti a un accordo per il terzo programma di salvataggio della Grecia. Questo significa che Alex Tsipras, Primo Ministro greco, dovrà far passare al Parlamento le riforme in linea con la cosiddetta “austerity” per ristabilire la situazione economica. Questo comporterà rivedere il programma che il partito di sinistra greco Syriza aveva presentato in campagna elettorale.

Un altro sondaggio, completato la settimana scorsa, conferma che l‘indice di gradimento della Merkel rimane invariato al 56%, comprendendo anche l’appoggio dei conservatori.

 Fonte dell’articolo qui

Immagine di copertina © Philipp Photo

Studiare Tedesco a Berlino
Studiare Tedesco a Berlino

Related Posts

  • La Cancelliera Angela Merkel ha dichiarato nella conferenza stampa di domenica 20 novembre che si candiderà per la quarta volta come cancelliera: «Oggi ho detto alla presidenza del mio partito, la CDU di Germania, che sono pronta a candidarmi di nuovo al congresso di Essen del 6 dicembre per la carica di presidente…
  • 10-Non guidare all’italiana. La macchina qui è inutile, o quasi, ma se ve la portate dietro cercate di imparare in fretta che all’interno dei quartieri il limite è 30km orari, sulle strade un po’ più ad alta percorrenza è 50, che non si può sbagliare coda al semaforo e se…
  • Siete in procinto di passare una vacanza a Berlino? Vi ci state per trasferire? Già ci vivete, ma ancora non avete chiaro cosa è bene e cosa non è bene fare? Ecco la lista delle 10 cose da non fare a Berlino 10-Non guidare all’italiana. La macchina qui è inutile,…
  • A un anno dalla fase più calda della crisi migratoria attuale, Angela Merkel va ancora ripetendo con convinzione il suo mantra: «Ce la facciamo». Giovedì 28 luglio 2016 la cancelliera ha affrontato i giornalisti a Berlino in occasione della consueta conferenza stampa estiva, quest'anno anticipata di circa un mese a causa…
  • Angela Merkel è stata in visita in Egitto e Tunisia dove ha incontrato i capi di Stato per discutere la situazione dei migranti economici. La questione migranti non è più solo un problema di Italia, Spagna e Grecia, i Paesi europei che si affacciano sul Mediterraneo. Finalmente anche la Germania…

Margherita Sgorbissa

Con sempre il solito imbarazzo delle autodescrizioni, mi presento: sono Mag e sono laureata in mediazione linguistica. Finita la vita in Italia, presto sarò a Berlino per iniziare un nuovo capitolo. Un grande legame che mi ha tenuta stretta alla realtà tedesca è stato sicuramente Berlino Cacio e Pepe Magazine, con cui collaboro dal 2011. Inutile citare la mia grandissima passione per la scrittura e il giornalismo!

One Response to “I tedeschi sostengono la Merkel sulla Grecia e non si fidano delle promesse di Tsipras”

  1. Lucas

    … e probabilmente la maggioranza è ancora d’accordo anche con il tono e gli argomenti di Schaeuble. Devo ammettere che è una delusione per chi come me frequenta la Germania dal 2000 (era Schroeder/Fischer). Ma forse era un altro Paese. I nostri amici dovrebbero iniziare a chiedersi invece se è così che una (presunta) leadership europea si può esercitare…

    Rispondi

Leave a Reply