L’eccezionale progetto tecnologico di Boiler Room e Google che ti fa entrare nei club di Berlino

realtà virtuale

15 minuti di realtà virtuale dentro l’Arena Club per vivere un’esperienza fuori dal comune.

È uno dei primi contenuti di realtà virtuale per i giovani ed è stato creato a Berlino. VR Dancefloors: techno in Berlin è un’esperienza di virtual reality disponibile sulla piattaforma Google Daydream. Il suo scopo è trasportare gli utenti di tutto il mondo all’interno della scena techno berlinese grazie ad un evento Bolier Room. Sul palco la band tedesca Fjaak presenta alcune tracce inedite, mentre i clubber si godono lo spettacolo. Con un visore per la realtà virtuale si ha la possibilità di esplorare i diversi spazi del club berlinese Arena Club, navigando tra l’uno e l’altro a piacimento. Come riporta Campaign, ciascuno ha la possibilità di «scegliere la propria avventura». Gli accessi alle varie aree sono indicati da segnali particolari, quali lampi di luce o persone che chiedono un accendino. L’esperienza dura 15 minuti, ma può essere ripetuta più volte da diverse prospettive. Chi non dispone di un visore per la realtà virtuale può comunque provare la versione desktop qui sotto.

Il progetto di Google e Boiler Room

Il progetto è nato da una collaborazione di Google e Boiler Room. Quest’ultima è una azienda di broadcasting nata nel 2010 a Londra e diventata nel tempo un punto di riferimento importante nel mondo delle radio web. Il suo lavoro consiste nel trasmettere in diretta concerti e serate musicali della scena underground internazionale. Nel 2017 Google ha rilasciato Pixel, il primo smartphone che supporta la piattaforma di realtà virtuale Daydream. In seguito alla pubblicazione di VR Dancefloors, l’interesse per Pixel è aumentato in modo esponenziale, confermando l’intelligenza di questa scelta di marketing. Google e Boiler Room hanno dichiarato di voler portare avanti la loro collaborazione anche in futuro.

Banner Scuola Schule

SEGUI TUTTE LE NEWS SU BERLINO, SEGUI BERLINO MAGAZINE SU FACEBOOK

Immagine di copertina: © Youtube

Leave a Reply