L’Europa non vuole più fare credito alla Grecia: “È tempo che cammini con le sue gambe”

L’Eurogruppo ha deciso di porre fine all’assistenza creditizia alla Grecia.

“È tempo che cammini con le sue gambe” ha annunciato Pierre Moscovici, Commissario europeo per gli affari economici e monetari, mercoledì 20 giugno a Bruxelles a proposito degli aiuti europei di cui sta usufruendo la Grecia da otto anni a questa parte. La dichiarazione, tuttavia, giunge favorevolmente: come ha riferito il Commissario, il governo greco ha messo in atto tutte le misure concordate con i creditori, ossia un totale di 450 riforme entro tre anni. Insomma, il Paese ellenico ha adempiuto ai suoi doveri, e da ora in poi può farcela da solo senza avvalersi di ulteriori sostegni economici provenienti dai partner europei.

Il piano di aiuti alla Grecia

La terza tranche di aiuti, emessa a partire dall’estate 2015 grazie al contributo del Fondo Monetario Internazionale (FMI), terminerà il 20 agosto 2018. A fronte della crisi che sta investendo altri Paesi europei, l’Eurogruppo ha deciso di porre un freno all’eterno “conflitto” con la Grecia, che dal prossimo autunno dovrà muoversi autonomamente sul mercato dei capitali. Ora spetta ai partner comunitari concepire un “programma di aggiustamento” efficace, stando a quanto riferito da una portavoce di Olaf Scholz, ministro delle Finanze tedesco. “Oltre a un sostanzioso pagamento finale” ha aggiunto Moscovici “sono necessarie delle misure preventive per alleggerire notevolmente il debito.” La crisi è nata ufficialmente nell’autunno 2009 quando il presidente George Papandreou ha ammesso che i bilanci economici dei governi precedenti erano stati falsati per garantire l’entrata del Paese nell’Eurozona. Nel 2010 si è deciso di stabilire un pacchetto di 110 miliardi di euro. Tuttavia, negli otto anni successivi la Grecia avrebbe ricevuto aiuti per 273,7 miliardi di euro, a fronte dei 241,3 stanziati in partenza. Cifre che, secondo il Commissario francese, smentirebbero il concetto stesso di austerity. 

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Immagine di copertina: © Pixabay CC0

 

 

Federica Zeppieri

Viaggiatrice instancabile e lettrice insaziabile, amo tutto ciò che rappresenta evasione fisica e mentale. Gli aeroporti e le librerie sono i miei luoghi preferiti. Adoro la sabbia, l'odore della benzina, gli ostelli sovraffollati, le supercazzole, i film trash e la polemica fine a se stessa. I miei sport preferiti sono il disegno e il trekking in solitaria. Cervello germanico e cuore latino, di giorno passeggio per le strade di Berlino, di notte sogno il Brasile.

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