L’Harley Davidson sta pensando di aprire il suo primo stabilimento europeo a Berlino e porterebbe migliaia di posti di lavoro

Gli Stati Uniti stanno pensando di esportare l’icona Harley Davidson a Berlino

La compagnia della motocicletta Harley Davidson, icona americana, vuole aprire uno stabilimento a Berlino. La casa produttrice negli Stati Uniti ha dichiarato di voler trasferire parte della produzione all’estero in risposta ad una disputa commerciale con l’Unione Europea. La Berlin Partner Agency sta incoraggiando l’operazione, proprio perché Berlino è una città libera e temeraria. Ma il presidente degli Stati Uniti Donald J. Trump non intente per nessuna ragione esportare l’Harley Davidson.

L’Europa è il secondo mercato Harley Davidson per importanza,  ma non c’è nessun impianto produttivo

La storica motocicletta Harley Davidson è sempre stata il sogno di tutti i cittadini statunitensi. Ora Stati Uniti e Unione Europea stanno negoziando lo spostamento della produzione, che dovrebbe avvenire entro 18 mesi. Il capo della Berlin Partner Agency Stefan Franzke, ritiene perfetta Berlino per ospitare lo stabilimento, proprio perché è la città della libertà. L’Harley Davidson ha impianti in Brasile, India e Thailandia e l’Europa sarebbe il secondo mercato più importante per gli Stati Uniti. Nonostante questa grande volontà di espandere la produzione, il presidente degli Stati Uniti Donald J. Trump è contrario al progetto. Il leader americano avverte tramite un messaggio su Twitter: «L’Harley Davidson perderà clienti e la sua stima se la produzione verrà spostata». L’eventuale apertura di un impianto a Berlino porterebbe a migliaia di posti di lavoro sia nell’ambito manageriale, che ingegneristico e degli operai specializzati.

L’Harley Davidson famosa grazie al cinema americano

L’originario prototipo di Harley Davidson è nato nel 1902 da William Harley e Arthur Davidson, che costruirono la primissima bicicletta  motorizzata. Da quel momento l’industria si allargò per fare spazio alla vera produzione di serie. Durante la prima guerra mondiale, era la maggiore produttrice mondiale di moto, proprio perché i soldati necessitavano di molti mezzi per le operazioni militari. La sua popolarità è diventata con il tempo leggendaria anche grazie a film come Easy Riders (1969). L’azienda nel tempo è riuscita a rinnovarsi mantenendo lo stile classico, ma innovando la tecnologia grazie un grande lavoro di ricerca su motori e telaio.

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Foto copertina: © Up-Free, CC0, Harley Davidson

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