L’irriverenza di John Waters, papà del cinema trash, è di scena a Berlino

Nel 2006 Jeff Garlin, uno di quegli attori e autori comici americani tanto famosi in patria quanto sconosciuti fuori, decise di prendere in mano la macchina da presa ed intervistare John Waters. Si incontrarono alla Abrons Arts Center di New York e quel che ne uscì fuori fu un documentario dal titolo This Filthy World – Questo mondo osceno. Non ci poteva essere aggettivo più adatto del resto per descrivere i lavori di John Waters, considerato universalmente come il padre del cinema trash, per quanto dietro ad ogni sua opera si nascondesse sempre una sensibilità, e in alcuni casi anche maestria, degna solo dei più grandi cineasti di sempre. Lui e il suo caro amico-amica e musa Divine hanno rappresentato tra gli anni ’70 e ’80 uno dei più leggendari connubi artistici di sempre giocando sull’accettazione delle diversità, dall’obesità al trasgender senza porsi nessun limite. Da Mondo Trasho a Pink Flamingos, da Multuple Maniacs a Polyester: sono tanti i film cult tuttora ricordati come appartenenti ad un genere che prima neanche esisteva. Persino con un film più convenzionale come Hairspray del 1988, film di cui fu fatta una versione Broadway e successivamente anche un remake musical, si muoveva sulle stesse tematiche. Sempre a Waters poi va dato il merito di aver offerto a Johnny Depp il primo ruolo da commedia della sua carriera, quel Cry Baby del 1990 che ironizzava su Greese senza però raggiungere le punte di irriverenza che altre volte avevano caratterizzato il suo cinema.

Domenica 9 febbraio, proprio durante la Berlinale, John Waters sarà al Volksbühne di Berlino (Linienstrasse 227 – fermata metro Rosa Luxemburg Platz) con un man one show ispirato proprio al documentario che lo ha ritratto otto anni fa: This Filthy World. Waters ormai ha 68 anni e non gira un film da regista da 10 (l’ultimo è stato A Dirty Shame con Tracey Ullmann, Selma Blair e Chris Isaak). La sua stella si è un po’ appannata, ma la sua arguzia, il suo sorriso e i suoi aneddoti valgono senza dubbio un ascolto.

John Waters – This Filthy World

spettacolo in inglese

9 febbraio 2014, ore 20.00

al Volksbühne

Linienstraße 227

biglietti 24 euro – ridotto 20 euro

La frase del post

Ti amo come la mia moto

Johnny Depp – Cry Baby di John Waters – 1990

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Andrea D'Addio - Direttore

A Berlino dal 2009, nel 2010 ha fondato Berlino Cacio e Pepe prima il blog, dopo il magazine. Collabora anche con Wired, Il Fatto Quotidiano, Repubblica, Io Donna, Tu Style e Panorama scrivendo di politica, economia e cultura, e segue ogni anno da inviato i maggiori festival del cinema di tutto il mondo.

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