L’università di Potsdam cerca volontari italiani per uno studio scientifico retribuito

Giriamo un annuncio per chi vuole aiutare la ricerca a Berlino, avendo anche un rimborso.Viene da parte del gruppo PECoG (Potsdam Embodied Cognition Group) dell’università di Potsdam.

“Si cercano madrelingua italiani maggiorenni maschi, con non più di 40 anni e destrimani, per uno studio di stimolazione magnetica transcranica (TMS), una tecnica non invasiva e sicura che ci consente di stimolare direttamente specifiche aree del cervello – in questo caso la corteccia motoria. Nella nostra procedura è inoltre prevista la registrazione della conseguente attività muscolare della mano e della gamba (se siete giocatori di calcio meglio). L’esperimento si tiene a Potsdam e consiste in due sessioni di circa 1h/1h30 ciascuna possibilmente da svolgersi in orari e giornate medesime a distanza di una settimana. Si viene pagati 10 € per ogni ora di esperimento. Nonostante il nome altisonante,  tale tecnica è assolutamente sicura, non invasiva (non vengono applicati elettrodi in testa per intenderci!) e non dolorosa !!!”

Per maggiori informazioni contattate buccino2013@gmail.com e consultate http://www.uni-potsdam.de/pecog/?q=node/490 

UPDATE 14 LUGLIO 2014: la proposta è ancora valida

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Foto di copertina: Universität Potsdam – Am Neuen Palais © Hedavid CC BY-SA 3.0

2 Responses to “L’università di Potsdam cerca volontari italiani per uno studio scientifico retribuito”

  1. Giovanni

    La Germania è proprio un altro paese. Non ne conosco il motivo della ricerca di solo “maschi ed italiani” ma certamente in Italia vi sarebbero state interrogazioni parlamentari, cortei di protesta e chissà che altro.
    Giovanni

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  2. michele

    Sono un ragazzo italiano, ho 16 anni e vivo a San Severo vorrei partecipare a questo esperimento assieme, so che la mia eta non soddisfa le esigenze riportate sul sito ma vorrei che prendeste in considerazione la mie parole, Grazie.
    Michele Fano

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