Musei di Berlino da visitare assolutamente: la Sammlung Scharf-Gerstenberg e il Berggruen

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Proprio di fronte all’entrata dello Schloss Charlottenburg, all’apertura della elegante Schloβstrasse, sorgono due musei che ospitano due piccoli tesori di arte surrealista e avanguardie artistiche del primo Novecento. Chiunque voglia ripercorrere lo sviluppo artistico di Picasso, la nascita e crescita del Surrealismo o le ultime fasi di lavoro di Klee non può permettersi di perderli.

Ad ospitare queste due piccole, ma nutrite collezioni sono il Museum Berggruen e la Sammlung Scharf-Gersenberg, che prendono il proprio nome da quello dei collezionisti d’arte che hanno nel tempo raccolto un insieme coerente e prezioso di opere.

Museum Berggruen

Il Museum Berggruen è l’esito finale del lavoro durato una vita di Heinz Berggruen. Berlinese nato nel quartiere di Wilmersdorf, le cui vicende si spostano da Berlino a Parigi, fino agli USA durante gli anni del nazismo per poi ritornare a Parigi e aprire nel 1947 la propria galleria d’arte. Berggruen conosceva personalmente Picasso ed è soprattutto al suo genio che dedica la collezione, offrendo un senso molto forte della crescita artistica dell’autore in un arco temporale che va dal primo ‘900 fino al Secondo dopoguerra.

Dell’artista spagnolo possiamo ammirare molti schizzi e studi di donne che costituiranno la base per lo sviluppo di “Les demoiselles d’Avignon”, la grande serie dedicata alle nature morte sempre più complesse. Ma anche uno dei celebri Arlecchini (“Arlequin assis sur fonds rouge”), la “Minotauromachia” del 1935 che fu la base per la nascita del ben noto “Guernica” e una serie di lavori su Dora Maal. Fanno compagnia alle 120 opere di Picasso anche alcune sculture di Diego Giacometti e alcune delle opere tarde di Paul Klee tra disegni, lavori preparatori e opere compiute degli anni ’20 e ’30 tra cui ricordiamo “Die Zeit”e “Landschaft in blau”, presentati all’interno della mostra temporanea Sideways.

Sammlung Scharf-Gerstenberg

Dall’altro lato della Schloβstrasse, la Sammlung Scharf-Gerstenberg assicura uno sguardo complessivo e di ampio spettro su 250 anni di Surrealismo. La collezione, frutto della passione artistica dei due collezionisti che vi danno il nome, è in questo caso più polifonica. Si compone di voci diversificate che si riuniscono in un continuum temporale. Le origini del movimento sono ben rappresentate da lavori di Francisco Goya e anche delle incantevoli 16 tavole delle “Carceri” di Piranesi che rappresentano uno dei contributi più preziosi della mostra e meriterebbero da sole una visita. A queste si accompagnano opere di Max Klinger, James Ensor e Gustave Moureau per la rappresentazione dell’800.

Molte opere di Max Ernst abbracciano gli sviluppi novecenteschi del Surrealismo, mentre Salvador Dalì compare con diversi disegni a matita degli anni ’30 e De Chirico con uno dei suoi Interni metafisici. Di Mirò troviamo le le Metamorfosi, Magritte compare con un interessante “A student’s dream”, e la collezione si chiude con il grande contributo di Dubuffet, presente con la sua “Olympia” e non solo.

Gli edifici

Altro punto di forza dei due musei (o gallerie) sono gli edifici che li ospitano. Risalgono a metà ‘800 quando furono commissionati dal re Federico Guglielmo II. Sono due edifici speculari sormontati dalla cupola che internamente chiude la scala a chiocciola centrale che si snoda sui tre piani della gallerie, e che un tempo furono usate come scuderie reali. Le due gallerie possono essere visitate separatamente, ma considerando le dimensioni ridotte è possibile in poche ore visitare entrambe (approfittando anche del biglietto cumulativo) e valutarne la complementarità attraverso un unico colpo d’occhio sui grandi maestri dell’arte moderna e contemporeanea. Piccolo consiglio: al termine della visita vale inoltre la pena fare una pausa nel bel caffè a vetrate della Sammlung Scharf-Gerstenberg.

Sammlung Scharf-Gerstenberg + Museum Berggruen

Schloβstrasse, 70 e Schloβstrasse 1, 14059

Aperti dal martedì la venerdì dalle 10:00 alle 18:00. Il sabato e la domenica dalle 11:00 alle 18:00.

Biglietto cumulativo: 10€ intero/5€ ridotto

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Immagine di copertina: © Sammlung Scharf-Gerstenberg – CC0 

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Chiara Rainò

Studentessa di Storia contemporanea, arrivo a Berlino nel 2014 per l'ultimo anno di studi dopo 4 anni a Roma. Lascio che una instancabile curiosità mi guidi all'inseguimento di parole, colori, persone e città. Amo l'odore dei libri, le cose semplici, la complicità.

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